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giovedì 19 febbraio 2026

ASSEMBLEA STRAORDINARIA E URGENTE

 Domenica 15 febbraio dell’anno 2026, alle ore 16:30 nei locali delle ex scuole di Montecastelli Pisano- Castelnuovo Val di Cecina, ha avuto luogo l'assemblea straordinaria dei promotori del comitato Montecastelli Viva per affrontare alcune questioni amministrative, ma soprattutto per lanciare una campagna di reperimento fondi per il ricorso contro l’impianto ministeriale Castelnuovo.

Chiarito lo stato di avanzamento delle procedure in corso per la realizzazione delle due centrali geotermiche che interessano il territorio di Montecastelli, è stata comunicata la strategia avviata con lo studio legale Greco: tra i sostenitori del Comitato sono stati individuati i nomi di due privati disposti a fare il ricorso al presidente della Repubblica contro il progetto ministeriale pilota “Castelnuovo”. Tale azione rimane autonoma, ma affianca e rafforza quella intrapresa dall’amministrazione comunale (fatto di cui è stato data a suo tempo notizia). La risposta dei presenti ha confermato lo spirito di fondo dell’iniziativa: quello dell’interesse e della partecipazione collettiva di chi ha a cuore il futuro e il valore dell’area di Montecastelli Pisano.

Forte del supporto dei suoi promotori il Comitato chiede il contributo economico di chiunque voglia proteggere il territorio, il valore dei propri beni e lo stile di vita ad essi collegato.

La prima tranche per le spese legalI è prevista per i primi giorni di marzo.

Queste le istruzioni per chi intende sostenere l’iniziativa:

 

BONIFICO ORDINARIO 

all’iban IT73N0103071110000000599495 del Monte dei Paschi di Siena,

intestato a Montecastelli Viva, 

 

ATTENZIONE: per la detrazione fiscale* scrivere nella causale CONTRIBUTO RICORSO e aggiungere il CODICE FISCALE DI CHI PORTA IN DETRAZIONE

Puoi aiutarci anche partecipando al nuovo  crowdfunding: https://gofund.me/9c8af9f0c . 


mercoledì 29 ottobre 2025

Accesso agli atti sul progetto Castelnuovo: primi passi verso la chiarezza

 Per valutare più concretamente la possibilità di ricorrere nei confronti del decreto autorizzativo della centrale ministeriale “Castelnuovo”, e per verificare il reale stato di avanzamento del progetto, alcuni membri del comitato Montecastelli Viva, hanno recentemente fatto un’istanza di accesso agli atti presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica: gli uffici ministeriali hanno ricevuto l’istanza e, come previsto, l’hanno inoltrata alle società proponenti perché possano eventualmente opporsi al rilascio di certe informazioni contenute nei documenti richiesti. Rimaniamo in attesa.


Nel frattempo Alessandra Nardini ha risposto all’e-mail in cui il Comitato chiedeva attenzione alla particolare situazione in cui si trova il nostro territorio, e ha manifestato un certo interessamento che cercheremo di portare a frutto quanto prima.



giovedì 14 agosto 2025

Montecastelli Pisano: un Borgo Unito contro le Centrali Sperimentali che Minacciano il Suo Futuro

Due centrali sperimentali per un piccolo borgo

Montecastelli Pisano e la sua gente hanno affrontato con pazienza e impegno (anche economico) anni di contrasto ai progetti di costruzione di centrali geotermiche a sistema binario chiuso in prossimità del paese.

Fin dalle prime fasi della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per la centrale pilota denominata Castelnuovo e di quella regionale denominata Qualtra la scelta del comitato Montecastelli Viva, è stata quella di rivolgersi alle istituzioni rispettando le regole di un procedimento che prevedono la partecipazione di tutti i soggetti interessati in un ambito di critica costruttiva e non ideologica.

Tutto il lavoro che è stato fatto per motivare il nostro dissenso è confluito in perizie ed osservazioni critiche coordinate anche dalla consulenza dell avvocato Michele Greco, che sono state a suo tempo depositate agli atti della commissione di VIA della Regione e del Ministero.

Dal momento che entrambe le procedure si sono concluse con un parere favorevole alla realizzazione dei due progetti, sarebbe stato possibile ricorrere al TAR per avere ragione di tutte le numerose incongruenze e sottovalutazioni che, a nostro avviso, sono presenti nel lavoro delle commissioni tecniche.

Durante questa prima lunghissima fase abbiamo avuto il sostegno del nostro sindaco Alberto Ferrini, mentre di fronte alla possibilità di ricorso al TAR questo sostegno è venuto meno senza valide ragioni.

Anche nell’ultimo incontro avvenuto con il Sindaco lunedì 11 agosto in presenza di alcuni membri della giunta e di un gruppo di concittadini, abbiamo riscontrato un certo disinteresse, anche se non è stata esclusa la possibilità di impugnare i due (attesi) decreti finali.

Purtroppo dobbiamo tenere conto di aver ormai perduto una fondamentale occasione  (insieme a soldi e energie) a causa di questo cambiamento nell’ atteggiamento della nostra amministrazione.

Adesso ci apprestiamo ad affrontare una terza fase di controllo su come si svolgeranno i prossimi passi da parte sia delle amministrazioni che della ditta proponente il progetto per la realizzazione di quella che continuiamo a considerare una minaccia per le nostre vite e le nostre attività.

Due centrali altamente sperimentali che non vogliamo perché:

  1. ⁠sono state localizzate nell’unica area che il nostro Comune aveva destinato allo sviluppo di un’economia agricola e turistica, investendo ed incentivando i cittadini ad investire in opere di valorizzazione paesaggistica; 
  2.  Le centrali sono sperimentali a tutti gli effetti e non sono prevedibili i possibili danni correlati (nessuno ha mai realizzato nel mondo il circuito binario chiuso con fluidi ad alta concentrazione di gas incondensabili!). Dunque, di nuovo, la scelta di localizzarle in prossimità di un borgo appare se non altro sconsiderata; 
  3. Verosimilmente, potrebbero compromettere in modo irrimediabile la risorsa idrica del territorio; 
  4. Sono proposte da società con scarse capacità finanziarie.

lunedì 4 agosto 2025

Due centrali, zero ascolto: la battaglia di Montecastelli continua

Domenica 3 agosto alle 17:30 nei locali dell’associazione“il Botteghino“ di Montecastelli Pisano si è tenuta una pubblica assemblea nella quale il comitato “Montecastelli Viva“ ha informato i presenti dello stato di avanzamento cui sono giunti i due progetti di centrale geotermica previsti nell’area di Montecastelli.

Nello specifico, si è riferito circa il progetto pilota ministeriale denominato “Castelnuovo“ (nel cui territorio di concessione si trova tutto il borgo) il quale, autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nonostante il parere negativo dei Ministero della Cultura, ha ottenuto l’intesa della regione Toscana lo scorso 7 luglio, dopo due conferenze di servizio in cui l’amministrazione comunale di Castelnuovo Val di Cecina non ho opposto alcun impedimento alla realizzazione dell’opera, salvo poi inviare, allo scadere dei tempi e su insistenza del Comitato, un parere politico (inutile) avverso. Per questa centrale si attende dunque il decreto ministeriale (tecnicamente impugnabile) che potrà concretamente far procedere la società alla realizzazione del cantiere. 

La notizia risulta in forte contrasto con quanto successo per la centrale pilota “Lucignano”, che è stata bloccata grazie al ricorso fatto dal Comune di Radicondoli ma anche dalla Regione Toscana che in quel caso, ma non nel nostro, ha negato l’intesa col ministero, come se non si trattasse sostanzialmente dello stesso tipo di geotermia nello stesso tipo di territorio!

Poco diversa è la situazione per il progetto di concessione regionale, denominato “Qualtra”, e previsto in un’area immediatamente adiacente a quella del progetto ministeriale. Tale progetto, per quanto non definito sulla carta “pilota“ risulta equiparabile all’altro e prevede una produzione doppia (10 MW). In questo caso si attende la conclusione delle conferenze di servizio.

Le preoccupazioni e dubbi del comitato Montecastelli Viva persistono e trovano ancora condivisione tra quanti abitano e lavorano nell’area di Montecastelli Pisano, tanto che l’assemblea è stata anche l’occasione per progettare una nuova fase di attività di informazione e controllo su quanto accadrà nei prossimi mesi sul territorio.


mercoledì 31 maggio 2023

Centrale di “Qualtra” - "ATTENZIONE" la conferenza dei servizi è alle porte : 15 giugno 2023

 La Regione Toscana ha recentemente indetto per il 15 giugno alle ore 10:00 la conferenza di servizi decisoria per il conferimento della concessione di coltivazione di risorsa geotermica denominata “Qualtra”.

La convocazione, pubblicata sul sito regionale e inviata ai comuni interessati dal progetto (Casole d’Elsa, Radicondoli e Castelnuovo Val di Cecina), comporta un’importante attività da parte delle amministrazioni del territorio che parteciperanno all’evento sfruttando anche la possibilità di depositare anticipatamente documenti utili alla difesa dei propri interessi.

Si tratta di un passaggio previsto che non può correggere l’approvazione che il progetto ha da tempo ricevuto, ma può cercare di limitarne gli effetti dannosi sul territorio, anche in modo significativo.

Così il comitato “Montecastelli viva”, in linea con l’impegno da tempo assunto nei confronti di chi ha con generosità sostenuto la battaglia di difesa del territorio, farà la sua parte inviando osservazioni all’indirizzo di posta certificata: regionetoscana@postacert.toscana.it

E richiedere tutele per una popolazione che rischia di esporsi ad un pericoloso aumento della sismicità, esigere che i lavori siano eseguiti secondo le prescrizioni ante operam e ottenere una perizia tecnica sullo stato dei nostri immobili, sono buoni motivi per non smettere di fare la nostra parte!

C’è tempo fino alle 48 ore precedenti la convocazione per far sentire la nostra voce e dimostrare che siamo ancora qui!

Per maggiori dettagli scarica da qui la comunicazione ufficiale della Regione Toscana.

lunedì 21 giugno 2021

Assemblea pubblica a Montecastelli 20 Giugno 2021






Domenica 20 giugno alle 17, nei locali delle ex scuole di Montecastelli Pisano- Castelnuovo Val di Cecina, ha avuto luogo un’assemblea pubblica organizzata dal Comitato Montecastelli Viva. 

In tale occasione i membri del consiglio direttivo hanno avuto modo di comunicare ai presenti le novità dell’ultimo periodo e i punti salienti di quanto realizzato in oltre sei anni di attività; in particolare hanno riferito della rinuncia, da parte del Comune di Castelnuovo, al ricorso presso il TAR contro la deliberazione di Draghi del 24 aprile che, di fatto, permette la realizzazione della centrale geotermica di concessione regionale in zona Qualtra nei pressi di Montecastelli Pisano. 

Stante la situazione, si rende necessario reimpostare la posizione del Comitato che, da una parte, continuerà a controllare l’iter del progetto della centrale ministeriale denominata Castelnuovo (quella ancora più vicina all’abitato), dall’altra, si impegna a seguire la realizzazione di quanto già approvato (la centrale di Qualtra) con lo scopo di controllare e informare. 

La terza possibilità, cioè quella di rinunciare all’attività del comitato, viene scartata dai presenti che reputano importante fare tesoro dell’esperienza acquisita in questi anni e continuare a vigilare e proteggere il valore dell’area di Montecastelli e le sue peculiarità.

Rimane forte l’auspicio che almeno il Ministero dei beni culturali, che ha più volte manifestato fermezza contro entrambi i progetti, si opponga entro il 25 giugno (termine ultimo per il deposito del ricorso)

Chiusa l’assemblea pubblica, si è aperta quella straordinaria dei promotori per assolvere alle necessarie questioni burocratiche dell’ente (aggiornamento dello Statuto e rinnovo delle cariche). 

22 giugno 2021


Comitato Montecastelli Viva


martedì 1 giugno 2021

Qualtra dopo il sì della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Dopo la deliberazione del 24 aprile 2021 del Consiglio dei Ministri, che ha confermato la pronuncia positiva di compatibilità ambientale del progetto Qualtra, il Comitato ha iniziato a lavorare per sostenere il Comune di Castelnuovo nella preparazione del ricorso presso il TAR, la cui scadenza è fissata in data 25 giugno.

Purtroppo l’amministrazione Comunale, dopo un primo periodo di verifiche interne che facevano ben sperare, ha preferito non procedere e assecondare il cambiamento di indirizzo del territorio di Montecastelli.

Il Comitato, non essendo ente autorevole per la presentazione del ricorso, prende atto con grande delusione della decisione presa.

Escluso dunque l’intervento del Comune, l’auspicio è che almeno il Ministero dei beni culturali, che ha più volte manifestato fermezza nell’opporsi a questi progetti, possa condurre anche davanti ai tribunali questa difficile battaglia per la difesa del territorio e del valore del paesaggio.


Per Montecastelli Viva il rammarico nell’apprendere la notizia non implica disimpegno futuro: se più grandi sono i rischi che il territorio corre, più vigile e urgente sarà l’azione di controllo.


31 maggio 2021


Comitato Montecastelli Viva


martedì 8 settembre 2020

Giunta regionale Toscana va contro parere della soprintendenza e la volontà della popolazione

COLPO DI CODA DELLA GIUNTA REGIONALE TOSCANA

La giunta regionale uscente all’ultimo momento (3 agosto) ha deliberato a favore della costruzione della centrale geotermica di Qualtra nel comune di Castelnuovo Val di Cecina. La notizia giunge improvvisa e inaspettata in considerazione anche del delicato momento, cioè alla vigilia di elezioni e in piena emergenza Covid. Con questo ultimo atto la giunta presieduta da Rossi e in assenza dell’assessore Fratoni ha dimostrato di non tenere in alcun conto le istanze della popolazione e ha espressamente ignorato il parere negativo del comune di Castelnuovo Val di Cecina e della soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio di Pisa e Livorno. Il comitato Montecastelli Viva non può non manifestare ancora una volta sdegno e amarezza per una decisione che mette in pericolo un delicato equilibrio tra industrializzazione e ambiente e che mette gli abitanti di Montecastelli in una condizione di cavie per un esperimento industriale dai dubbi risultati. Di questo infatti si tratta dal momento che la centrale di Qualtra dovrebbe sperimentare una tecnologia a circuito binario con totale reiniezione di un fluido geotermico ad alta percentuale di gas incondensabili ancora mai realizzata in zone di pregio paesaggistico e antropizzate. Confidando che il Consiglio dei Ministri comprenda l’importanza della salvaguardia di zone ancora intatte e già avviate ad uno sviluppo economico diverso da quello della coltivazione geotermica e della necessità di mantenere in condizione di sicurezza dal rischio di terremoti indotti un territorio già fragile, il Comitato si appresta a dare il suo supporto a chi può fare ricorso al tar.
Qui disponibile la Delibera_n.1087_del_03-08-2020.

Qualtra Regione contro la popolazione

Centrale di qualtra Toscana approva contro parere sopraintendenza



lunedì 13 gennaio 2020

Centrale Qualtra: ipotesi ricorso al TAR più concreta

Domenica 12 gennaio, nei locali dell’Associazione “Il Poggio” di Montecastelli Pisano- Castelnuovo Val di Cecina, ha avuto luogo un’assemblea pubblica organizzata dal Comitato Montecastelli Viva ONLUS. In tale occasione i membri del consiglio direttivo hanno avuto modo di   comunicare ai presenti quanto è stato da loro realizzato in cinque anni di attività e in particolare hanno riferito circa lo stato dell'arte dei due progetti di centrale geotermica che insistono sull'area montecastellina. È stato così spiegato, in particolare, che la commissione di Valutazione di impatto ambientale della Regione Toscana ha recentemente espresso parere positivo per la realizzazione della centrale “Qualtra” richiedendo alla Giunta regionale di accogliere tale posizione. Con questa mossa il progetto di concessione regionale, così come l’altro, di concessione ministeriale, attende solo la decisione della politica. Mostrata la localizzazione dei progetti e la relativa impressionante occupazione di suolo, ribadite le preoccupazioni e i rischi connessi a simili realizzazioni, si è aperto un dibattito molto partecipato e soprattutto animato dalla gradita e attiva presenza dei Sindaci di Castelnuovo Val di Cecina, Casole Val d’Elsa e Radicondoli che hanno ribadito una fondamentale condivisione di intenti nella difesa di un paesaggio tanto pregevole. Da segnalare anche la presenza dei Consiglieri di opposizione del Comune di Castelnuovo, nonché quella, silenziosa, ma significativa, di Legambiente. Il supporto ricevuto dal Comitato di Montecastelli questa sera è un vero e proprio incoraggiamento a continuare sulla strada già da tempo intrapresa. L’ipotesi del ricorso al TAR è da oggi più concreta.

venerdì 29 novembre 2019

Sintesi Novembre 2019

Siamo ad un passo dalla pronuncia della commissione VIA regionale sul progetto di centrale geotermica denominato Qualtra nei pressi di Montecastelli Pisano. Le agenzie di stampa riportano che il parere della commissione è sostanzialmente positivo, tuttavia rimane agli atti un pesantissimo parere vincolante negativo. Si tratta del parere della Soprintendenza di Pisa, la quale a questo punto dovrà necessariamente chiedere - se non sarà la Regione a farlo spontaneamente - che la questione sia rimessa al Consiglio dei Ministri per dirimere il conflitto, dal momento che un parere paesaggistico negativo non può in alcun modo essere superato dalla Regione. Non può inoltre essere ignorato il parere negativo del Comune di Castelnuovo Val di Cecina, che non ha soltanto una valenza “politica”, essendo stato ampiamente motivato sulla base di argomentazioni di carattere urbanistico, che fanno appello ai particolarissimi profili di tutela che lo strumento urbanistico comunale riserva all’isola amministrativa di Montecastelli Pisano, un “unicum” anche sotto questo profilo. Ora la decisione è in capo alla Giunta Regionale. Come cittadini ci appelliamo ai membri della Giunta perché riflettano sulle potenziali conseguenze dei tanti aspetti critici ancora non risolti.. Anche la distanza esatta della centrale di Qualtra rispetto all’abitato di Montecastelli è una questione non risolta tra le tante che motivano l’opposizione del comitato, perché non si tratta di valutare la distanza di una sola centrale ma di due, presentate della stessa azienda. Il progetto Qualtra è all’interno dell’area che da tredici anni l’amministrazione di Castelnuovo val di Cecina ha regolato come libera da insediamenti geotermici industriali, esattamente come l’altra centrale, quella a soli 700 m dal borgo di Montecastelli, che ugualmente sta per concludere la procedura di VIA presso il Ministero dell’ambiente. È ovvio che in un’area così piccola due centrali vicine una all’altra diventano un unico cumulo di insediamenti industriali. Un’opportuna distanza precauzionale dall’abitato è necessaria soprattutto quando si intende sperimentare una tecnologia complessa su grande scala (stiamo parlando di ettari!) che implica rischi ambientali seri, come quelli correlati alla costruzione di una centrale geotermica a ciclo binario. Ciò nonostante, tale principio di precauzione non sembra essere stato minimamente valutato presso l’Area VIA della regione Toscana. Se gli impatti possono in qualche modo essere mitigati (ma è tutto da verificare) i rischi invece rimangono. Il primo rischio del territorio, di cui la Giunta Regionale deve farsi carico, è quello connesso a impianti che possono indurre o innescare terremoti per la reinizione di gas incondensabili nel sottosuolo. Un rischio che trova conferma nelle numerose perizie critiche su progetti di questo tipo, in precedenti insuccessi registrati nel mondo e nelle recenti bocciature, proprio per rischio sismico (parere negativo 2707 del Ministero dell’Ambiente all’impianto di Serrara Fontana del 20/04/2018) di impianti identici a quelli proposti a Montecastelli (paese medioevale, d’edilizia storica senza accorgimenti antisismici). A ciò si aggiungono altri rischi significativi: quello della contaminazione della falde acquifere, quello luminoso, quello atmosferico, quello acustico (intollerabile per chi conosce la condizione attuale del luogo)... La scelta di far costruire a Montecastelli due centrali vicino al fragile paese, a gente e ad attività preesistenti viene quindi vissuta come un’imposizione autoritaria e non giustificabile da ragioni strategiche, come si vuol far credere, ma soltanto dall’arroganza del potere del più forte sul più debole. Detto questo il Comitato Montecastelli Viva non può che prendere atto con incredulità e disappunto della decisione presa dalla commissione tecnica e prepararsi a successive azioni di civile ma determinato contrasto in ogni sede.

Comitato Montecastelli Viva ONLUS

giovedì 11 aprile 2019

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali contro la centrale sperimentale “Castelnuovo”

 Con data 22 marzo 2019, il Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione generale archeologia belle arti e paesaggio, Servizio V, comunica parere tecnico istruttorio NEGATIVO nei confronti dell’impianto pilota geotermico denominato “Castelnuovo”, progettato nel comune di Castelnuovo Val di Cecina con opere connesse nel medesimo comune e in quello di Pomarance.

Si tratta di un documento particolarmente significativo, non solo per il ruolo che può giocare nella valutazione di impatto ambientale che dovrà fare il Ministero dell’Ambiente, quanto per i contenuti che presenta. Nelle 13 pagine del parere vengono utilizzati tutti quegli argomenti che il comitato Montecastelli Viva ha portato avanti nel corso di questi anni.
La Direzione Generale del Ministero per i beni culturali (confermando quanto già espresso dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Pisa e Livorno, ma anche di Siena, Grosseto ed Arezzo) riconosce il ruolo centrale dell’articolo 49 del Regolamento Comunale che protegge l’area di Montecastelli dalla realizzazione di nuovi impianti nel rispetto della vocazione turistica ed agricola del territorio, e sottolinea l’incongruenza tra il progetto di centrale e la Convenzione Europea del Paesaggio sottoscritta a Firenze nel 2000, nonché l’incompatibilità dell’impianto geotermico con il PIT (Piano di indirizzo Territoriale della Regione Toscana).

Rimaniamo in attesa della valutazione di impatto ambientale che, lo ricordiamo, spetta al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Quel documento, davvero, potrà fare la differenza.

Alleghiamo l’intero documento. Buona lettura!

venerdì 4 maggio 2018

Dubbi su eventi sismici dovuti a nuove centrali geotermiche

Nell’immagine la localizzazione esatta (perfettamente coincidente con la centrale di Sesta), fornita dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, del terremoto che martedì 1 maggio ha spaventato la popolazione di Montecastelli e dell’area circostante fino a notevole distanza.
Come comitato del territorio non possiamo non manifestare la nostra preoccupazione circa gli effetti che provocherebbe sollecitare questa zona con altre centrali a reiniezione ad alta pressione  la cui attività si sommerebbe a fenomeni come quello che appena ha allertato la popolazione

sabato 3 febbraio 2018

Graziella Green Power annuncia l'imminente centrale Geotermica

“Graziella Green Power annuncia un cambiamento societario e l’imminenza della centrale Castelnuovo :
(ANSA) - FIRENZE, 31 GEN - Graziella Green Power ed Engie, attraverso Storengy ed Engie Italia, hanno siglato un accordo per la realizzazione di un impianto geotermico a emissioni zero a Castelnuovo Val di Cecina (Pisa), i cui lavori inizieranno nel 2019. Il fluido geotermico prelevato dal sottosuolo, dopo aver generato energia elettrica, verrà totalmente re-immesso nello stesso sottosuolo insieme a gas non condensabili (Co2 e altri), senza emissioni nell'atmosfera. A pieno regime l'impianto, a basso impatto visivo e senza torri di evaporazione, produrrà intorno ai 40.000 MWh annui, sufficiente per fornire energia elettrica a 14.000 famiglie. L'accordo è stato sottoscritto presso la sede di Confindustria Firenze, e una volta ottenute le autorizzazioni amministrative inizieranno le opere civili e le trivellazioni: Engie Italia si occuperà di project management e gestione degli impianti, Storengy si occuperà delle trivellazioni e delle attività di geoscienza, e Graziella Green Power fornirà il proprio supporto nell'esplorazione del sottosuolo e nelle attività di trivellazione, facendosi parte attiva sul territorio nelle attività di project e site management. (fonte: ansa.it ).


MONTECASTELLI VIVA ribadisce la sua posizione, qui di seguito trovate l'intervista radiofonica:

pagina web dell'intervista: http://www.controradio.it/podcast/geotermia-non-vogliamo-cavie-umane-alla-sperimentazione-nuove-tecnologie/ .

venerdì 19 gennaio 2018

Esito votazioni comitato Montecastelli Viva Onlus

Nel fine settimana fra il 13 e il 14 gennaio, a Montecastelli Pisano, dopo l’assemblea, i promotori del comitato Montecastelli Viva Onlus si sono espressi tramite votazione per eleggere il nuovo consiglio direttivo. Lo spoglio ha confermato un afflusso di poco oltre il 60% degli aventi diritto, che hanno eletto gli undici del consiglio direttivo per il triennio 2018/2020. In attesa che siano distribuite le cariche interne al consiglio si rendono noti i nominativi degli eletti: Matteo Amodeo, Claudio Bacci, Philipp Bonhoeffer, Margherita Bosio, Tamara Carli, Gianluca Giorgi, Giovan Pasquino Martignoni, Chiara Mezzedimi, Antonio Moni, Katiuscia Montagnani, Nicolò Zuccaro.
I neoeletti ringraziano per la fiducia accordata quanti si siano recati alle urne per esprimere la propria preferenza, ma, nello stesso tempo, vogliono comunicare la propria gratitudine anche a tutti quei promotori che si sono adoperati perché le attività dell’assemblea e delle votazioni potessero svolgeresi al meglio. La loro disponibilità personale per tenere aperto il seggio e assistere alle operazioni di spoglio è stata preziosa. Ancora una volta questa piccola comunità ha dimostrato di saper lavorare insieme. Grazie a tutti.

giovedì 2 marzo 2017

Proposta di risoluzione aree non idonee a Geotermia

Lo scorso 16 febbraio presso la sede del Consiglio regionale toscano  (Firenze, via Cavour 4) una delegazione del comitato Montecastelli Viva Onlus è stata ricevuta dal consigliere Giacomo Giannarelli del Movimento 5  Stelle.
Il consigliere già precedentemente aveva manifestato il suo interesse per lo sviluppo dello sfruttamento della risorsa geotermica in Toscana , in quanto già sollecitato in tal senso dal nostro comitato e non solo.
L'incontro è stata anche l'occasione per acquisire informazioni circa gli effetti  della 'Proposta di risoluzione in merito alla definizione delle aree non idonee per l'installazione degli impianti di produzione di energia geotermica in Toscana'. Tale documento, recentemente (25 gennaio) redatto dal Consiglio Regionale, potrebbe aprire nuove prospettive per i permessi regionali con un diverso coinvolgimento dei Comuni nel processo decisionale.

sabato 10 dicembre 2016

Montecastelli Viva incontra l'assessora all'ambiente della Regione Toscana Federica Fratoni


Cari tutti,
siamo ad informarvi che una delegazione del nostro comitato è stata nuovamente ricevuta dall'Assessora all'Ambiente della Regione Toscana Federica Fratoni. L'incontro si è svolto presso gli uffici di via Cavour in un clima di sincera collaborazione. L’Assessora ci ha informato del suo pensiero in merito al progetto Magma, prossimo alla conclusione del suo iter di valutazione di impatto ambientale. Ha dichiarato di condividere le nostre preoccupazioni ed i nostri timori per il destino del nostro territorio; ci ha informato sul lavoro che la Commissione Ambiente  sta svolgendo per elaborare un progetto di zonizzazione e per individuare le aree idonee alla realizzazione di nuove centrali geotermiche. La posizione dei cittadini del nostro territorio è estremamente ferma, in totale opposizione alla realizzazione di nuove aree industriali nell’area di Montecastelli Pisano. Questa viene ribadita e sostenuta anche dal sindaco Ferrini. L’Assassora ha percepito chiaramente che la lotta portata avanti da questo Comitato perché il territorio abbia voce non cesserà e che non abbiamo alcuna intenzione di demordere o abbassare la guardia.
I lavori della Commissione dovranno essere attentamente monitorati, nella speranza che si possa passare dalle parole ad una effettiva tutela del nostro territorio e della nostra economia.
Per aggiornarvi su questo, sul bilancio e sui prossimi impegni, vi invitiamo a visitare il tavolo del Comitato alla prossima Festa dell’8 Dicembre per le strade del borgo di Montecastelli ed a partecipare all’assemblea che si svolgerà il 18 Dicembre prossimo presso il ristorante L'Orto del Prete (sempre a Montecastelli), di cui a breve riceverete l'invito con ulteriori dettagli.
Scarica adesso la locandina dell'assemblea. (Assemblea rinviata a Gennaio)
Un caro saluto
Comitato Montecastelli Viva

sabato 28 maggio 2016

Aggiornamenti Montecastelli Viva sul progetto Mensano e Castelnuovo

Cari Tutti,
dopo un periodo di silenzio (e duro lavoro), è tempo di aggiornamenti. Durante i passati mesi molte cose sono accadute ed altre accadranno nelle prossime settimane. Vogliamo darvi conto delle azioni portate avanti da Comitato per cercare di proteggere il nostro territorio.
Nel mese di marzo ci siamo occupati della consegna delle osservazioni nell’ambito delle procedure di VIA di tutti e due i progetti che ci riguardano. E’ stata dura, ma abbiamo consegnato tutto in tempo.
Mensano: entro il 24 marzo dovevano essere consegnate le osservazioni alle integrazioni (richieste dalla Regione) presentate da Magma. L’ufficio VIA della Regione infatti, a seguito delle molte osservazioni ricevute e dei pareri acquisiti dagli enti competenti, aveva ritenuto necessario che Magma presentasse delle integrazioni al progetto originario. Una volta consegnate queste integrazioni, l’ufficio VIA ha provveduto a raccogliere nuovamente i pareri degli enti competenti e le osservazioni della popolazione. In questo momento tutto il progetto e tutto questo materiale è oggetto di esame presso la commissione VIA della Regione che, a brevissimo (si parla di giugno), dovrà esprimere il proprio parere tecnico. Una volta espresso questo parere, la pratica passerà all’esame della Giunta Regionale che dovrà dare il proprio consenso o diniego in merito alla realizzazione del progetto.
Castelnuovo: entro il 20 marzo abbiamo depositato le nostre osservazioni e perizie  presso l’ufficio VIA del Ministero dell’Ambiente. Questo lavoro, come molti di voi ben sanno, è stato molto lungo, faticoso ed estremamente dispendioso. E’ stato possibile portarlo avanti soltanto grazie alla grande generosità di moltissimi amici e di tanti volontari che, oltre a coordinare il lavoro dei professionisti, hanno contribuito incessantemente affinché una fitta rete di relazioni fosse coltivata ed ampliata. Attraverso questo lavoro abbiamo ottenuto incontri con varie istituzioni ed attori della realtà industriale locale, nonché il coinvolgimento nella nostra battaglia Italia Nostra Onlus, storica associazione nazionale dedita alla salvaguardia del patrimonio storico, ambientale e culturale del nostro Paese, firmataria insieme al nostro Comitato delle osservazioni e perizie presentate al Ministero. Dopo l’esame delle osservazioni e di tutti i pareri dovuti dai vari enti competenti nell’ambito della procedura di VIA, il Ministero dell’Ambiente dovrà esprimere il proprio parere sul progetto.
Questa procedura non è ancora completata e può avere 3 possibili conclusioni: assenso (cioè: “sì”), diniego (cioè: “no”), oppure richiesta di integrazioni al progetto (cioè: “abbiamo bisogno di chiarimenti”). Sappiamo che la Regione Toscana ha inviato al Ministero una lettera in cui rileva alcuni profili di criticità su cui, probabilmente, saranno richiesti chiarimenti (integrazioni al progetto) alla ditta proponente. Se così fosse, i tempi si allungherebbero un po’ e dovremmo nuovamente produrre  le nostre osservazioni.

Tutti e due i procedimenti prevedono un momento di confronto fra tutti gli enti e le realtà coinvolte nella realizzazione dei progetti che si chiama “Conferenza dei Servizi”. Questo è un tavolo tecnico in cui non è prevista la partecipazione del pubblico, ma è prevista la possibilità di presentare osservazioni qualora esistano nuovi elementi da sottoporre a valutazione.

Qualche settimana fa una delegazione del Consiglio Direttivo ha incontrato l’Assessore Regionale all’Ambiente Federica Fratoni, coadiuvata per l’occasione da due funzionari dello staff tecnico della Regione. Durante l’incontro il Comitato ha voluto rappresentare all’Assessore le problematiche che coinvolgono Montecastelli, spiegando quale sia attualmente la realtà che ci circonda. Ci è sembrato essenziale sensibilizzare l’Assessore sui temi dei nuovi insediamenti industriali poiché a breve la Giunta dovrà pronunciarsi non solo sul progetto Mensano (Magma Energy), ma dovrà fornire il proprio parere al Ministero dell’Ambiente in merito al progetto Castelnuovo (Toscogeo). L’Assessore si è dimostrata attenta nell’ascolto delle problematiche affermando, ove fosse necessario, che in effetti il Comitato, al di là delle possibili valutazioni di fattibilità tecnica, sta portando avanti posizioni di buon senso, corroborate dalla posizione assolutamente contraria dell’Amministrazione locale. L’Assessore ha rilevato come, sia per la Giunta che per il Ministero, non sia così semplice e scontato poter procedere all’autorizzazione dei progetti in presenza di un parere contrario dell’Amministrazione Comunale. Noi tutti, ovviamente, speriamo che la signora abbia ragione…

Vogliamo precisare e ribadire che durante questi mesi non è mai venuto meno il sostegno  dell’Amministrazione Comunale (dal punto di vista degli atti depositati nel corso delle procedure in corso) che, in questa circostanza, possiamo pienamente dire stia rappresentando gli interessi dei propri cittadini.

Abbiamo reso nota la nostra situazione e le nostre osservazioni attraverso una recentissima conferenza stampa (9 Maggio) organizzata presso la sede Cesvot a Firenze, con il sostegno del Deputato Federico Gelli. Durante l’evento, a cui hanno partecipato anche il Sindaco Ferrini e un rappresentante di Italia Nostra,  i giornalisti hanno  raccolto alcune interviste in cui abbiamo cercato di spiegare la nostra posizione e le nostre preoccupazioni.

Anche quest’anno le pratiche per l’iscrizione alle liste del 5xmille sono state espletate e, di nuovo, siamo soggetti abilitati a ricevere il contributo che ognuno vorrà destinarci. Qui di seguito la relazione sulla attuale situazione finanziaria, da cui si desume facilmente che ogni possibile contributo è utilissimo.

Tutto ciò detto, nonostante le ovvie difficoltà, ma con il sostegno di tutti voi, ci dedichiamo alle opere di monitoraggio delle procedure, di implementazione ed ampliamento della rete dei contatti, di raccolta fondi ed organizzazione eventi.

A titolo personale, esprimo la più profonda gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito in ogni modo al raggiungimento degli obiettivi del Comitato e, in particolare, al team di volontari che quotidianamente profondono il più serio impegno nel portare avanti una imponente mole di lavoro.

Un caro saluto a tutti,

Chiara Mezzedimi
Presidente
Comitato Montecastelli Viva Onlus
CF: 90056720502
IBAN:IT73N0103071110000000599495 
Swift/Bic: PASCITM1PI8

venerdì 29 gennaio 2016

Progetto pilota castelnuovo: appello della presidente di Montecastelliviva

Cari tutti,
come ormai sapete, il Progetto Pilota Catelnuovo (autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico e proposto dalla società Toscogeo srl), che prevede l'installazione di un enorme stabilimento industriale ai piedi del borgo di Montecastelli, sembra in via di realizzazione. Al momento è in corso la Valutazione di Impatto Ambientale eseguita dal Ministero dell'Ambiente. Entro il 15 Febbraio la popolazione ha la possibilità di presentare le osservazioni al progetto. Come accaduto per il progetto Mensano (autorizzazione Regionale per la realizzazione di pozzi esplorativi profondi nelle immediate vicinanze del borgo di Montecastelli - ANCORA?!!-, proponente Magma Energy Italia srl), un professionista sta già lavorando, dietro incarico del Comitato, alla compilazione di osservazioni tecniche da presentare al Ministero. Questa volta però il procedimento è più complicato e "sfuggente", il che ha reso purtroppo necessario il coinvolgimento di un legale per la corretta compilazione e presentazione delle nostre rimostranze. Diciamo "purtroppo", non perchè il legale scelto non sia una brava persona, ma perchè questo rappresenta, ovviamente, un ulteriore ingente costo per tutti noi. Siamo in una fase delicata, con tempi stretti e la necessità è di agire tempestivamente. Ognuno deve essere informato che molte cose stanno succedendo per volere di persone che mirano, attraverso una enorme speculazione, ad appropriarsi (senza risarcire nessuno) del valore delle nostre proprietà e del valore del nostro lavoro passato e futuro. Di fronte a questo va da sè che, come minimo, dobbiamo cercare di difenderci. Chiediamo quindi a tutti di contribuire, nei limiti di quanto ognuno può, al pagamento dei professionisti che ci stanno aiutando. E' superfluo ricordare che questi progetti creeranno un danno a tutti noi e che dunque tutti noi siamo coinvolti nel tentativo di difesa del nostro territorio, del nostro lavoro e del nostro futuro. Di sicuro provvedere a riempire le casse di Graziella Green Power (proprietaria sia di Magma Energy che di Toscogeo) non è compito nostro. La società è perfettamente libera (ed in grado) di vivere e prosperare senza bisogno di appropriarsi indebitamente del valore che tutti noi abbiamo faticosamente costruito nel tempo. Di certo faremo il possibile per stimolare tutti gli attori coinvolti, in primo luogo la Regione ed il Ministero dello Sviluppo Economico ad un comportamento più consono ad istituzioni che rappresentano gli interessi della collettività e non di un piccolo gruppo di persone.

domenica 28 giugno 2015

Montecastelli Pisano: tour tra musica, paesaggio, arte e prodotti tipici

Visita alla Rocca Sillana
Sabato 27 giugno a Montecastelli Pisano, su iniziativa del Comitato Montecastelli Viva, una serie di iniziative hanno animato le vie del paese e la campagna circostante.
È stata l'occasione per parlare di paesaggio con l'intervento di Paolo Gennai (storico e direttore dei Musei della Valdelsa fiorentina) presso l'auditorium della Compagnia, intervento conclusosi con un apprezzato commento musicale di Philipp Bonhoeffer.
La situazione meteorologica ha reso particolarmente piacevole gustare in compagnia prodotti a km zero prima di partire alla scoperta del territorio: alcuni lo hanno fatto in bici, altri a piedi spingendosi fino alla spettacolare Rocca Sillana.
Un ringraziamento a tutti quelli che hanno contribuito alla buona riuscita di un evento che ha nuovamente dimostrato per quanti motivi valga la pena proteggere quest'angolo di Toscana.

Auditorium della Compagnia
Scarica il volantino: Sabato 27 Giugno 2015 una giornata dedicata a Montecastelli Pisano ed al suo paesaggio: visita guidata, tour in bicicletta, pranzo a buffet.

venerdì 26 giugno 2015

Incontro Montecastelli Viva con assessore autrice del piano paesaggistico regione Toscana

Incotro con Montecastelli Viva per piano paesaggistico regione toscana
 Lo scorso 16 giugno una piccola rappresentanza del Consiglio Direttivo del Comitato MONTECASTELLI VIVA ha incontrato l'assessore regionale uscente Anna Marson nei suoi uffici di Firenze.
L'incontro è stata l'occasione non solo di presentarsi all'autrice politica di un testo tanto importante come quello del Piano Paesaggistico Regionale (approvato lo scorso marzo e contenente strumenti significativi di tutela del paesaggio) ma anche di conoscere i nomi e i volti di funzionari regionali che potrebbero diventare interlocutori significativi e necessari per le azioni future del Comitato.