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domenica 30 novembre 2025

Ricorso al TAR contro la centrale pilota “Castelnuovo” a Montecastelli Pisano

 Il comune di Castelnuovo ha deciso di fare ricorso al progetto ministeriale di centrale geotermica pilota denominato “Castelnuovo”.

È stato incaricato l’avvocato Greco che aveva già lavorato per noi in precedenti occasioni e che nel corso degli anni si è impegnato in numerose cause di diritto ambientale, tra cui quella vinta per il comune di Radicondoli contro una centrale pilota molto simile a quella progettata nel territorio di Montecastelli.

Lo apprendiamo in seguito alla riunione del consiglio comunale avvenuta il 26 novembre.

Dopo tanti anni di importante dispendio di energie, questa per noi è indubbiamente una buona notizia e, tuttavia, l’azione di controllo del comitato “Montecastelli Viva” deve continuare: si avvicina a definitiva approvazione anche la centrale Qualtra di concessione regionale.

Nel frattempo speriamo che questa mossa così importante del nostro sindaco vada a buon fine e che la Regione prenda coscienza dei rischi di una centrale come quella della sopracitata Qualtra.

Continuiamo il nostro lavoro con il sostegno di tutti e ringraziamo per l’impegno preso il sindaco Ferrini offrendogli tutta la nostra collaborazione.


giovedì 14 agosto 2025

Montecastelli Pisano: un Borgo Unito contro le Centrali Sperimentali che Minacciano il Suo Futuro

Due centrali sperimentali per un piccolo borgo

Montecastelli Pisano e la sua gente hanno affrontato con pazienza e impegno (anche economico) anni di contrasto ai progetti di costruzione di centrali geotermiche a sistema binario chiuso in prossimità del paese.

Fin dalle prime fasi della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per la centrale pilota denominata Castelnuovo e di quella regionale denominata Qualtra la scelta del comitato Montecastelli Viva, è stata quella di rivolgersi alle istituzioni rispettando le regole di un procedimento che prevedono la partecipazione di tutti i soggetti interessati in un ambito di critica costruttiva e non ideologica.

Tutto il lavoro che è stato fatto per motivare il nostro dissenso è confluito in perizie ed osservazioni critiche coordinate anche dalla consulenza dell avvocato Michele Greco, che sono state a suo tempo depositate agli atti della commissione di VIA della Regione e del Ministero.

Dal momento che entrambe le procedure si sono concluse con un parere favorevole alla realizzazione dei due progetti, sarebbe stato possibile ricorrere al TAR per avere ragione di tutte le numerose incongruenze e sottovalutazioni che, a nostro avviso, sono presenti nel lavoro delle commissioni tecniche.

Durante questa prima lunghissima fase abbiamo avuto il sostegno del nostro sindaco Alberto Ferrini, mentre di fronte alla possibilità di ricorso al TAR questo sostegno è venuto meno senza valide ragioni.

Anche nell’ultimo incontro avvenuto con il Sindaco lunedì 11 agosto in presenza di alcuni membri della giunta e di un gruppo di concittadini, abbiamo riscontrato un certo disinteresse, anche se non è stata esclusa la possibilità di impugnare i due (attesi) decreti finali.

Purtroppo dobbiamo tenere conto di aver ormai perduto una fondamentale occasione  (insieme a soldi e energie) a causa di questo cambiamento nell’ atteggiamento della nostra amministrazione.

Adesso ci apprestiamo ad affrontare una terza fase di controllo su come si svolgeranno i prossimi passi da parte sia delle amministrazioni che della ditta proponente il progetto per la realizzazione di quella che continuiamo a considerare una minaccia per le nostre vite e le nostre attività.

Due centrali altamente sperimentali che non vogliamo perché:

  1. ⁠sono state localizzate nell’unica area che il nostro Comune aveva destinato allo sviluppo di un’economia agricola e turistica, investendo ed incentivando i cittadini ad investire in opere di valorizzazione paesaggistica; 
  2.  Le centrali sono sperimentali a tutti gli effetti e non sono prevedibili i possibili danni correlati (nessuno ha mai realizzato nel mondo il circuito binario chiuso con fluidi ad alta concentrazione di gas incondensabili!). Dunque, di nuovo, la scelta di localizzarle in prossimità di un borgo appare se non altro sconsiderata; 
  3. Verosimilmente, potrebbero compromettere in modo irrimediabile la risorsa idrica del territorio
  4. Sono proposte da società con scarse capacità finanziarie.

lunedì 4 agosto 2025

Due centrali, zero ascolto: la battaglia di Montecastelli continua

Domenica 3 agosto alle 17:30 nei locali dell’associazione“il Botteghino“ di Montecastelli Pisano si è tenuta una pubblica assemblea nella quale il comitato “Montecastelli Viva“ ha informato i presenti dello stato di avanzamento cui sono giunti i due progetti di centrale geotermica previsti nell’area di Montecastelli.

Nello specifico, si è riferito circa il progetto pilota ministeriale denominato “Castelnuovo“ (nel cui territorio di concessione si trova tutto il borgo) il quale, autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nonostante il parere negativo dei Ministero della Cultura, ha ottenuto l’intesa della regione Toscana lo scorso 7 luglio, dopo due conferenze di servizio in cui l’amministrazione comunale di Castelnuovo Val di Cecina non ho opposto alcun impedimento alla realizzazione dell’opera, salvo poi inviare, allo scadere dei tempi e su insistenza del Comitato, un parere politico (inutile) avverso. Per questa centrale si attende dunque il decreto ministeriale (tecnicamente impugnabile) che potrà concretamente far procedere la società alla realizzazione del cantiere. 

La notizia risulta in forte contrasto con quanto successo per la centrale pilota “Lucignano”, che è stata bloccata grazie al ricorso fatto dal Comune di Radicondoli ma anche dalla Regione Toscana che in quel caso, ma non nel nostro, ha negato l’intesa col ministero, come se non si trattasse sostanzialmente dello stesso tipo di geotermia nello stesso tipo di territorio!

Poco diversa è la situazione per il progetto di concessione regionale, denominato “Qualtra”, e previsto in un’area immediatamente adiacente a quella del progetto ministeriale. Tale progetto, per quanto non definito sulla carta “pilota“ risulta equiparabile all’altro e prevede una produzione doppia (10 MW). In questo caso si attende la conclusione delle conferenze di servizio.

Le preoccupazioni e dubbi del comitato Montecastelli Viva persistono e trovano ancora condivisione tra quanti abitano e lavorano nell’area di Montecastelli Pisano, tanto che l’assemblea è stata anche l’occasione per progettare una nuova fase di attività di informazione e controllo su quanto accadrà nei prossimi mesi sul territorio.


mercoledì 31 maggio 2023

Centrale di “Qualtra” - "ATTENZIONE" la conferenza dei servizi è alle porte : 15 giugno 2023

 La Regione Toscana ha recentemente indetto per il 15 giugno alle ore 10:00 la conferenza di servizi decisoria per il conferimento della concessione di coltivazione di risorsa geotermica denominata “Qualtra”.

La convocazione, pubblicata sul sito regionale e inviata ai comuni interessati dal progetto (Casole d’Elsa, Radicondoli e Castelnuovo Val di Cecina), comporta un’importante attività da parte delle amministrazioni del territorio che parteciperanno all’evento sfruttando anche la possibilità di depositare anticipatamente documenti utili alla difesa dei propri interessi.

Si tratta di un passaggio previsto che non può correggere l’approvazione che il progetto ha da tempo ricevuto, ma può cercare di limitarne gli effetti dannosi sul territorio, anche in modo significativo.

Così il comitato “Montecastelli viva”, in linea con l’impegno da tempo assunto nei confronti di chi ha con generosità sostenuto la battaglia di difesa del territorio, farà la sua parte inviando osservazioni all’indirizzo di posta certificata: regionetoscana@postacert.toscana.it

E richiedere tutele per una popolazione che rischia di esporsi ad un pericoloso aumento della sismicità, esigere che i lavori siano eseguiti secondo le prescrizioni ante operam e ottenere una perizia tecnica sullo stato dei nostri immobili, sono buoni motivi per non smettere di fare la nostra parte!

C’è tempo fino alle 48 ore precedenti la convocazione per far sentire la nostra voce e dimostrare che siamo ancora qui!

Per maggiori dettagli scarica da qui la comunicazione ufficiale della Regione Toscana.

sabato 26 febbraio 2022

Le nuove centrali: PROGETTO QUALTRA E NON SOLO

 Dobbiamo tornare ad informarvi sugli sviluppi dei progetti geotermici che interessano il nostro piccolo territorio. Mentre il progetto ministeriale cosiddetto “Castelnuovo” dorme nel ministero della transizione ecologica in attesa di un ultimo passo formale che ne autorizzi la realizzazione, ci sono delle novità che invece riguardano il progetto regionale cosiddetto Qualtra.

Abbiamo saputo che la Regione ha ripreso in mano questo progetto per la realizzazione di una centrale geotermica da 10 MW per arrivare al permesso di costruire. Ci sarà a breve una riunione (detta “conferenza dei servizi”) a cui i vari uffici della Regione e il Comune di Castelnuovo parteciperanno per autorizzare la costruzione della centrale di Magma. Noi cittadini da queste ultime fasi siamo esclusi. Il sindaco Ferrini, che abbiamo incontrato, ci ha rassicurato che in quel contesto cercherà di ottenere tutte le possibili garanzie da parte di Magma che i lavori si svolgano secondo le prescrizioni richieste e in più che la società si impegni insieme al comune ad effettuare un sopralluogo certificato sullo stato degli immobili presenti nell’area, allo scopo di avere un quadro che registri la situazione attuale prima che le perforazioni e la messa in funzione della centrale possano provocare danni per terremoti indotti.

Alla conferenza dei servizi sarà presente anche il Comune di Radicondoli che, anche se non direttamente interessato dalla costruzione della centrale di Qualtra, lo è invece per quanto riguarda i possibili sviluppi di questo esperimento su una concessione di coltivazione che occupa ben diciassette kmq del suo territorio. Sembra infatti che in questa concessione di coltivazione che comprende i territori di Castelnuovo e Radicondoli per un totale di 27 kmq, Magma abbia intenzione (ovviamente in caso di successo nel reperimento delle risorse e nell’esercizio di una centrale sperimentale a reiniezione totale) di perforare altri pozzi e di costruire altre centrali. Se poi si aggiungono le altre due concessioni ministeriali (quella della centrale pilota Castelnuovo, sotto Montecastelli, e quella di Lucignano, sotto Radicondoli) che sono (guarda caso) proprio adiacenti alla concessione Magma, si può ben capire come anche Radicondoli sia interessato a partecipare e controllare gli sviluppi di Qualtra.

Dunque, se la centrale di Qualtra dovesse davvero funzionare e, prima ancora, se davvero le simulazioni che Magma ha fatto sul campo geotermico si rivelassero attendibili, ci ritroveremmo ad avere un’area di industria geotermica di una quarantina di kmq lì dove c’erano boschi, campi, fiumi e torrenti e un borgo medievale, anzi due, che tentano di rinascere.

progetto qualtra

Appare fin troppo evidente quanto da sempre il comitato ha sostenuto: la valutazione di impatto ambientale avrebbe dovuto tenere conto del contesto reale in cui si andava inserendo il progetto di Qualtra.

Ma a queste nostre obiezioni, la Regione ha risposto minimizzando e ha ignorato il fatto che il reale impatto ambientale da valutare non fosse quello di una centrale alla volta, ma quello di un disegno che ne prevede molte altre e che implica, di fatto, la svendita all’industria geotermica di un territorio prezioso perché ancora caratterizzato da quello che ormai sta scomparendo per sempre, il paesaggio della campagna toscana, in senso culturale e naturalistico.

La Regione non ha voluto ascoltare i nostri appelli e le nostre informazioni sui rischi che comporta la tecnologia proposta da Magma per queste centrali, ma sia dal Comitato che da Italia Nostra, sono state presentate perizie geologiche, paesaggistiche legali, pagate, come ben sapete, di tasca propria dagli abitanti di Montecastelli.
Tutti questi documenti rimangono depositati quali testimonianza di una contrarietà che la Regione ha volontariamente rigettato per una scelta che, qualora risultasse sbagliata, potrebbe inchiodare a pesanti responsabilità.
Tutti i progetti presentati raccontano ad esempio, di perforazioni da una stessa postazione dicendo così di voler evitare l’impatto ambientale delle condotte, come se fosse davvero così facile perforare sei pozzi da una stessa postazione.
Raccontano di forniture di acqua per le perforazioni ottenute da prese provvisorie che attingeranno dal fiume Cecina o da autobotti che provengono da chissà dove, con stime ottimistiche su quanta acqua davvero dovranno attingere.
E raccontano anche di un monitoraggio della microsismicità che nel caso dovesse registrare scosse troppo forti dovute alla reiniezione totale porterebbe ad una modulazione del regime della centrale, come se davvero gli abitanti della zona potessero essere delle cavie e una centrale potesse essere fermata con facilità.
Per questi motivi ci sembra ancora utile continuare la nostra azione di controllo e informazione.

lunedì 21 giugno 2021

Assemblea pubblica a Montecastelli 20 Giugno 2021






Domenica 20 giugno alle 17, nei locali delle ex scuole di Montecastelli Pisano- Castelnuovo Val di Cecina, ha avuto luogo un’assemblea pubblica organizzata dal Comitato Montecastelli Viva. 

In tale occasione i membri del consiglio direttivo hanno avuto modo di comunicare ai presenti le novità dell’ultimo periodo e i punti salienti di quanto realizzato in oltre sei anni di attività; in particolare hanno riferito della rinuncia, da parte del Comune di Castelnuovo, al ricorso presso il TAR contro la deliberazione di Draghi del 24 aprile che, di fatto, permette la realizzazione della centrale geotermica di concessione regionale in zona Qualtra nei pressi di Montecastelli Pisano. 

Stante la situazione, si rende necessario reimpostare la posizione del Comitato che, da una parte, continuerà a controllare l’iter del progetto della centrale ministeriale denominata Castelnuovo (quella ancora più vicina all’abitato), dall’altra, si impegna a seguire la realizzazione di quanto già approvato (la centrale di Qualtra) con lo scopo di controllare e informare. 

La terza possibilità, cioè quella di rinunciare all’attività del comitato, viene scartata dai presenti che reputano importante fare tesoro dell’esperienza acquisita in questi anni e continuare a vigilare e proteggere il valore dell’area di Montecastelli e le sue peculiarità.

Rimane forte l’auspicio che almeno il Ministero dei beni culturali, che ha più volte manifestato fermezza contro entrambi i progetti, si opponga entro il 25 giugno (termine ultimo per il deposito del ricorso)

Chiusa l’assemblea pubblica, si è aperta quella straordinaria dei promotori per assolvere alle necessarie questioni burocratiche dell’ente (aggiornamento dello Statuto e rinnovo delle cariche). 

22 giugno 2021


Comitato Montecastelli Viva


mercoledì 28 aprile 2021

Il sì della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Qualtra


Con deliberazione del 24 aprile 2021, il Consiglio dei Ministri davanti all’opposizione fatta dalla Soprintendenza contro la delibera con cui la Regione Toscana autorizzava la centrale Qualtra, ha deciso di riconoscere le ragioni della Regione e conferma la pronuncia positiva di compatibilità ambientale del progetto: secondo il consiglio dei ministri la centrale Qualtra può essere autorizzata dalla Regione Toscana. 

 Nuovamente gli effetti di queste decisioni prese dall’alto ricadono su chi vive il territorio che ne è interessato e su chi lo amministra. 

Come già si sapeva la battaglia sarà lunga. Il ricorso è già pronto e ci sono precedenti sentenze favorevoli a chi come noi difende l’ambiente.

L’atto è stato reso pubblico il 26 aprile e ne mettiamo a disposizione la versione integrale cliccando qui

 Comitato Montecastelli Viva

mercoledì 18 gennaio 2017

14 Gennaio 2017 - assemblea dei promotori del comitato Montecastelli

 Il giorno sabato 14 gennaio, nei locali del ristorante "L'orto del prete" di Montecastelli Pisano - Castelnuovo Val di Cecina, ha avuto luogo l'assemblea dei promotori del comitato Montecastelli Viva. Davanti ad una trentina di presenti il Consiglio Direttivo ha fatto il resoconto delle attività del 2016 e della situazione economica dell'ente, ma ha anche rifatto il punto della situazione nella quale ad oggi si trovano gli iter burocratici dei due progetti di ricerca geotermica (denominati Castelnuovo e Mensano) che insistono sull'area montecastellina. È risultato pertanto chiaro che i tempi delle valutazioni tecniche sono ormai finiti e che si stanno avvicinando quelli in cui gli esponenti politici di Ministero e Regione Toscana deliberano.
Particolare interesse ha destato la spiegazione delle modalità con cui si è svolta, lo scorso settembre, l'audizione tenuta presso la IV commissione regionale, e alcuni chiarimenti dati sul percorso cui sono sottoposte le valutazioni di impatto ambientale degli impianti geotermici. All'assemblea è intervenuto anche il sindaco di Castelnuovo, Alberto Ferrini, a confermare la piena condivisone delle posizioni assunte davanti al tentativo di industrializzare forzatamente l'unico lembo del comune a destinazione dichiaratamente non geotermica.
Dopo gli interventi di alcuni promotori e il rinnovo delle adesioni per l'anno 2017, la serata si è conclusa con un momento conviviale.

mercoledì 7 settembre 2016

Geotermia: comitato Montecastelli Viva in commissione ambiente e territorio Regione Toscana

Cari Tutti,
montecastelli in commissione regione Toscana
oggi, 7 settembre 2016 il Comitato Montecastelli Viva è stato ascoltato in audizione formale presso la IV Commissione (Ambiente, Infrastrutture e ….) della Regione Toscana. La delegazione del Comitato era formata da tre Consiglieri a cui si è aggiunto il Sindaco Ferrini. Durante la presentazione abbiamo esposto tutti i nostri dubbi e timori per i progetti Mensano e Castelnuovo che rischiano di distruggere tutto ciò che  questa comunità ha faticosamente costruito negli ultimi venti anni. I membri della Commissione hanno ascoltato con interesse le nostre argomentazioni ed hanno posto alcune domande. Salvo qualche eccezione, i Consiglieri sono sembrati sensibili alle argomentazioni portate, che sono state riconosciute come posizioni legittime e di buon senso. Il Sindaco ha ribadito la visione dell’amministrazione locale che chiede di essere rispettata nelle sue decisioni e di essere ascoltata in quanto rappresentante del volere dei cittadini. Il Presidente Baccelli ha dichiarato la volontà sua e della Commissione di approfondire ulteriormente alcuni aspetti (anche procedurali) attraverso gli uffici tecnici della Regione. L’interesse dimostrato per le problematiche legate ai progetti ci lascia sperare che tutta la materia sarà oggetto di approfondita riflessione. Abbiamo ribadito più volte i rischi a cui tutti noi saremmo esposti in caso di realizzazione dei progetti e siamo felici che, ancora una volta, tutte le nostre considerazioni siano state messe a verbale. In caso di eventi disastrosi, nessuno potrà dire che non sapeva o non aveva capito. Ci siamo espressi in parole semplici, comprensibili anche a chi, come è normale che sia, non è addentro alla materia geotermica.
Qui troverete il Comunicato n. 1286 del 7 settembre 2016: Geotermia: in commissione il caso Montecastelli Pisano messo a disposizione dall'ufficio stampa della regione.

sabato 28 maggio 2016

Aggiornamenti Montecastelli Viva sul progetto Mensano e Castelnuovo

Cari Tutti,
dopo un periodo di silenzio (e duro lavoro), è tempo di aggiornamenti. Durante i passati mesi molte cose sono accadute ed altre accadranno nelle prossime settimane. Vogliamo darvi conto delle azioni portate avanti da Comitato per cercare di proteggere il nostro territorio.
Nel mese di marzo ci siamo occupati della consegna delle osservazioni nell’ambito delle procedure di VIA di tutti e due i progetti che ci riguardano. E’ stata dura, ma abbiamo consegnato tutto in tempo.
Mensano: entro il 24 marzo dovevano essere consegnate le osservazioni alle integrazioni (richieste dalla Regione) presentate da Magma. L’ufficio VIA della Regione infatti, a seguito delle molte osservazioni ricevute e dei pareri acquisiti dagli enti competenti, aveva ritenuto necessario che Magma presentasse delle integrazioni al progetto originario. Una volta consegnate queste integrazioni, l’ufficio VIA ha provveduto a raccogliere nuovamente i pareri degli enti competenti e le osservazioni della popolazione. In questo momento tutto il progetto e tutto questo materiale è oggetto di esame presso la commissione VIA della Regione che, a brevissimo (si parla di giugno), dovrà esprimere il proprio parere tecnico. Una volta espresso questo parere, la pratica passerà all’esame della Giunta Regionale che dovrà dare il proprio consenso o diniego in merito alla realizzazione del progetto.
Castelnuovo: entro il 20 marzo abbiamo depositato le nostre osservazioni e perizie  presso l’ufficio VIA del Ministero dell’Ambiente. Questo lavoro, come molti di voi ben sanno, è stato molto lungo, faticoso ed estremamente dispendioso. E’ stato possibile portarlo avanti soltanto grazie alla grande generosità di moltissimi amici e di tanti volontari che, oltre a coordinare il lavoro dei professionisti, hanno contribuito incessantemente affinché una fitta rete di relazioni fosse coltivata ed ampliata. Attraverso questo lavoro abbiamo ottenuto incontri con varie istituzioni ed attori della realtà industriale locale, nonché il coinvolgimento nella nostra battaglia Italia Nostra Onlus, storica associazione nazionale dedita alla salvaguardia del patrimonio storico, ambientale e culturale del nostro Paese, firmataria insieme al nostro Comitato delle osservazioni e perizie presentate al Ministero. Dopo l’esame delle osservazioni e di tutti i pareri dovuti dai vari enti competenti nell’ambito della procedura di VIA, il Ministero dell’Ambiente dovrà esprimere il proprio parere sul progetto.
Questa procedura non è ancora completata e può avere 3 possibili conclusioni: assenso (cioè: “sì”), diniego (cioè: “no”), oppure richiesta di integrazioni al progetto (cioè: “abbiamo bisogno di chiarimenti”). Sappiamo che la Regione Toscana ha inviato al Ministero una lettera in cui rileva alcuni profili di criticità su cui, probabilmente, saranno richiesti chiarimenti (integrazioni al progetto) alla ditta proponente. Se così fosse, i tempi si allungherebbero un po’ e dovremmo nuovamente produrre  le nostre osservazioni.

Tutti e due i procedimenti prevedono un momento di confronto fra tutti gli enti e le realtà coinvolte nella realizzazione dei progetti che si chiama “Conferenza dei Servizi”. Questo è un tavolo tecnico in cui non è prevista la partecipazione del pubblico, ma è prevista la possibilità di presentare osservazioni qualora esistano nuovi elementi da sottoporre a valutazione.

Qualche settimana fa una delegazione del Consiglio Direttivo ha incontrato l’Assessore Regionale all’Ambiente Federica Fratoni, coadiuvata per l’occasione da due funzionari dello staff tecnico della Regione. Durante l’incontro il Comitato ha voluto rappresentare all’Assessore le problematiche che coinvolgono Montecastelli, spiegando quale sia attualmente la realtà che ci circonda. Ci è sembrato essenziale sensibilizzare l’Assessore sui temi dei nuovi insediamenti industriali poiché a breve la Giunta dovrà pronunciarsi non solo sul progetto Mensano (Magma Energy), ma dovrà fornire il proprio parere al Ministero dell’Ambiente in merito al progetto Castelnuovo (Toscogeo). L’Assessore si è dimostrata attenta nell’ascolto delle problematiche affermando, ove fosse necessario, che in effetti il Comitato, al di là delle possibili valutazioni di fattibilità tecnica, sta portando avanti posizioni di buon senso, corroborate dalla posizione assolutamente contraria dell’Amministrazione locale. L’Assessore ha rilevato come, sia per la Giunta che per il Ministero, non sia così semplice e scontato poter procedere all’autorizzazione dei progetti in presenza di un parere contrario dell’Amministrazione Comunale. Noi tutti, ovviamente, speriamo che la signora abbia ragione…

Vogliamo precisare e ribadire che durante questi mesi non è mai venuto meno il sostegno  dell’Amministrazione Comunale (dal punto di vista degli atti depositati nel corso delle procedure in corso) che, in questa circostanza, possiamo pienamente dire stia rappresentando gli interessi dei propri cittadini.

Abbiamo reso nota la nostra situazione e le nostre osservazioni attraverso una recentissima conferenza stampa (9 Maggio) organizzata presso la sede Cesvot a Firenze, con il sostegno del Deputato Federico Gelli. Durante l’evento, a cui hanno partecipato anche il Sindaco Ferrini e un rappresentante di Italia Nostra,  i giornalisti hanno  raccolto alcune interviste in cui abbiamo cercato di spiegare la nostra posizione e le nostre preoccupazioni.

Anche quest’anno le pratiche per l’iscrizione alle liste del 5xmille sono state espletate e, di nuovo, siamo soggetti abilitati a ricevere il contributo che ognuno vorrà destinarci. Qui di seguito la relazione sulla attuale situazione finanziaria, da cui si desume facilmente che ogni possibile contributo è utilissimo.

Tutto ciò detto, nonostante le ovvie difficoltà, ma con il sostegno di tutti voi, ci dedichiamo alle opere di monitoraggio delle procedure, di implementazione ed ampliamento della rete dei contatti, di raccolta fondi ed organizzazione eventi.

A titolo personale, esprimo la più profonda gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito in ogni modo al raggiungimento degli obiettivi del Comitato e, in particolare, al team di volontari che quotidianamente profondono il più serio impegno nel portare avanti una imponente mole di lavoro.

Un caro saluto a tutti,

Chiara Mezzedimi
Presidente
Comitato Montecastelli Viva Onlus
CF: 90056720502
IBAN:IT73N0103071110000000599495 
Swift/Bic: PASCITM1PI8

lunedì 25 maggio 2015

Concerto inaugurale 2015 Sala della Musica a Montecastelli Pisano

A Montecastelli può succedere... 

Inaugurazione sala della musica di Montecastelli 
Martedì 30 Marzo 2015 - Montecastelli Pisano - Via Maggio
Mozart Quintetto per archi Do maggiore KV 515
Schubert Quintetto "La Trota" La Maggiore D667
Violini: Maya Iwabuchi, Philipp Bonhoeffer
Viole: Veronika Hagen, Silvia Hagen
Violoncelli: Clemens Hagen, Julia Hagen
Contrabbasso: Roberto di Ronza
Pianoforte: Cosmin Boeru 

Altro video pubblicato da Federico Gelli sulla sala della Musica di Montecastelli  

Hanno parlato dell'inaugurazione Repubblica e QuinewsVolterra

lunedì 30 marzo 2015

Resoconto attività svolta dal Comitato Montecastelli Viva Onlus

Incontri

Una delegazione del Consiglio Direttivo ha recentemente incontrato il Sindaco Ferrini, con cui si è instaurato un rapporto costruttivo. Qui di seguito leggerete il resoconto dell’incontro avvenuto presso l’ufficio del Sindaco in data 18/03.

Resoconto incontro con Sindaco Ferrini

In data 18/03 una delegazione del consiglio direttivo si reca presso il Comune di Castelnuovo di val di Cecina per un appuntamento con il Sindaco. Premeva al Consiglio avere delucidazioni sui seguenti argomenti:
- invio da parte dell'amministrazione del parere sul progetto x men1  e men2 alla regione nell'ambito della procedura di via
- intervento del sindaco al convegno su geotermia e territorio in programma per il 20/03 a colle
- modalità per un possibile contatto con il presidente rossi
- reperimento e installazione di una bacheca in paese
- organizzazione incontro Castelnuovo
- reperimento fondi pro attività comitato
L'incontro è durato circa due ore e si è svolto nei toni della massima cordialità e disponibilità da parte di tutti. Erano presenti i consiglieri Amodeo, Moni, Bosio, Bacci, Mezzedimi, il Sindaco Ferrini e il Capo di Gabinetto Grassi-nardi.
A proposito della scadenza per il parere richiesto dalla procedura di VIA per la realizzazione dei pozzi Men1 e Men2, Ferrini riferisce di aver incontrato il funzionario della Regione responsabile della procedura e di aver avuto conferma dello slittamento della scadenza per la presentazione per effetto della moratoria. Il Sindaco nuovamente conferma che, al di là dei termini tecnici di presentazione, il parere dell'amministrazione sul progetto sarà NEGATIVO.
Dietro richiesta dei consiglieri, Ferrini e Grassinardi suggeriscono di cercare un contatto con  il Presidente Rossi attraverso il suo Capo di Gabinetto, Ledo Gori. La richiesta di un incontro è partita e siamo in attesa di una risposta.

A proposito di eventuali fondi da destinare alle attività del comitato, Ferrini si dichiara senz'altro intenzionato a cercare una via di contribuzione da parte dell'amministrazione.
A proposito della bacheca, Ferrini dichiara che in un primo momento cercherà di reperire un manufatto idoneo (per stile e caratteristiche) tra quelli in disponibilità del Comune. In caso questo non sia individuabile tra gli oggetti in magazzino, si impegna a cercare quanto prima una soluzione alternativa.
A proposito dell'evento che il comitato si accinge ad organizzare a Castelnuovo in collaborazione con le associazioni locali, Ferrini e Grassi-Nardi dichiarano la loro piena disponibilità a partecipare all'incontro ed a mettere a disposizione il centro ploifunzionale la Pista come sede dell'evento.
A proposito dell'incontro di Colle val d’Elsa, il Sindaco riferisce che a lui è demandato l'incarico dell'intervento conclusivo.

Programmeremo a breve una passeggiata attraverso i più bei luoghi circostanti Montecastelli insieme a Legambiente. Vi daremo appena possibile maggiori informazioni.

E’  stato chiesto da parte di Magma Energy Italia un incontro con il Consiglio del Comitato per discutere la situazione che ci riguarda. Abbiamo accettato il colloquio che avverrà in data ancora da stabilire.

Si è svolto un sopralluogo da parte della Dott.ssa Sorge (funzionario soprintendenza ai beni artistici ed archeologici di pisa) presso quello che appare come un probabile sito archeologico posto nelle immediate vicinanze del percorso della conduttura di collegamento fra i pozzi men1 e men2. Per il momento, le indagini della funzionaria sono in corso.

Situazione Finanziaria

Abbiamo raccolto fondi attraverso le donazioni diffuse di molte persone che hanno contribuito, per la comune lotta, per quanto era loro possibile e di questo ringraziamo  tutti. Ci sono state  anche donazioni molto consistenti da parte di alcune persone che hanno contribuito con cifre importanti, così come sono stati donati ben E 2.000,00 dal Comitato IGT Montecastelli. Grazie a queste somme, unite alle donazioni e alla quota annuale di iscrizione al Comitato (E 10,00 a persona) siamo riusciti a fare fronte al pagamento della parcella della geologa che ci ha assistito per la compilazione delle osservazioni con scadenza 3 febbraio 2015. Abbiamo al momento in cassa E 667,00.

Dovremo raccogliere altri fondi per le attività da portare avanti e ci accingiamo ad organizzare, con l’aiuto di tutti, una festa nel periodo estivo. A questo scopo dovremo a breve fare una riunione pubblica in cui definire meglio i dettagli dell’iniziativa.

Attività di sensibilizzazione

Abbiamo redatto una lettera di appello indirizzata al Presidente Rossi per sensibilizzarlo sulla nostra situazione alla quale abbiamo accluso le firme raccolte con la petizione. Far presente al Presidente le nostre posizioni e convincerlo della assoluta assurdità dei progetti industriali che riguardano la zona è importante non solo per ottenere un ripensamento da parte della regione sulla politica geotermica, ma anche perché il parere della regione ha un notevole peso sulla decisione del governo centrale che dovrebbe autorizzare la costruzione della cosiddetta centrale “pilota” nelle immediate vicinanze di Montecastelli.

Stiamo organizzando insieme ad alcune associazioni di Castelnuovo un incontro informativo per la popolazione, con la partecipazione del Sindaco Ferrini, a proposito dei progetti che interessano la nostra area. L’incontro dovrebbe tenersi alla “Pista” nel mese di Aprile.

Grazie  a tutti per la collaborazione!!

Comitato Montecastelli Viva Onlus

sabato 28 marzo 2015

Comitati ribadiscono il 'NO' alla geotermia del progetto Magma

Venerdì 20 Marzo 2015 a Colle Val D'elsa nel palazzo sede del Centro Ricerca Energia Ambiente si è svolto il convegno Economia del territorio e geotermia.
convegno economia geotermia e territorio

Il direttore Alessandro Donati, aprendo i lavori, ha espresso parole di benvenuto di fronte ad una platea di circa 200 persone. Prima dei numerosi interventi, hanno portato i loro saluti istituzionali Fabio Berti, assessore del Comune di Colle ed il collega di Volterra Paolo Moschi che ha parlato anche dell’interesse per la creazione di un “Distretto ad alta qualità di vita”.
LA PROPOSTA DI PII. Secondo il resoconto di Dario Conte, presidente dell'associazione CasoleNostra e moderatore dell’incontro, "l’intervento del sindaco di Casole Piero Pii, in sintonia con i sindaci di Castelnuovo Val di Cecina, Colle Val d’Elsa, Radicondoli, San Gimignano e Volterra aderenti al convegno, ha illustrato che la finalità dell'appuntamento era quella di proporre alla Regione Toscana un piano alternativo a quello della geotermia industriale per un territorio, come quello dei sei Comuni aderenti, fortemente antropizzato e con caratteristiche di unicità legate ad un intreccio sviluppatosi nei secoli fra ambiente, paesaggio, agricoltura e turismo sostenibile".
"Pii- si legge nel resoconto dell'evento dei Difensori della Toscana - ha prospettato diverse possibilità: la creazione di un Distretto Cecina con un piano urbanistico coordinato, con opzione prioritaria per un’Area di completo vincolo ambientale e con l’obiettivo di recupero del patrimonio edilizio secolare; l’iniziativa per l’inserimento del Distretto Cecina fra i siti Patrimonio UNESCO; la forte espansione della componente turistico-alberghiera ed agricola nell’area casolese con notevole espansione occupazionale". Il sindaco di casole, prosegue la nota, ha prospettato "il rigetto definitivo e irrevocabile da parte del Distretto Cecina del progetto geotermico industriale di Magma Energy per l'impatto che questo avrebbe su un territorio che tanto ha già dato alla geotermia e che ha chiaramente imboccato ben altre strade per uno sviluppo armonico a beneficio delle popolazioni locali ed in questo senso ha fortemente caldeggiato la partecipazione di CREA e COSVIG ai lavori".

IL PROGETTO DI MAGMA
. Progetto, quello di Magma che riguarda i territori di Casole d'Elsa e Castelnuovo Val di Cecina e al convegno è intervenuto anche Fausto Batini amministratore delegato di Magma Energy. Ha presentato i dati relativi alle centrali a ciclo binario con totale reimmissione dei liquidi e zero emissioni atmosferiche e citato gli impianti similari già presenti in Paesi stranieri in aree non antropizzate. "Con ciò ha confermato - si legge nella nota del Comitato Difensori della Toscana - che Magma Energy non ha mai realizzato impianti in Italia e non ha fornito alcun dato sull’impatto ambientale degli stessi". "Ha ribadito i dati sui livelli occupazionali indicando in circa 200 il numero di addetti per la realizzazione di una centrale - proseguono - si tratta di addetti temporanei perché lo stesso Batini ha indicato in 20 elementi l’organico per la gestione di una centrale realizzata e in 8-10 elementi l’attuale organico tecnico-amministrativo di Magma Energy". "Nessun dato è stato fornito sul valore economico dell’indotto - si legge ancora - i paesaggi del Distretto del Cecina verrebbero profondamente deturpati proprio dall’inserimento di una o più Centrali". "Alle critiche circostanziate dei Relatori precedenti - prosegue la nota del comitato - l’amministratore delegato della Magma ha replicato in maniera dura ribadendo l’esistenza di un contratto già firmato dalla Regione Toscana e quindi a suo dire vincolante, con ciò chiudendo la porta ad ogni trattativa o ad una riconsiderazione del progetto industriale".

LE ASSOCIAZIONI. Dario Conte presidente di CasoleNostra nel suo intervento ha sottolineato che "la scelta del termine 'gestione' è voluta, dato che non solo di 'difesa' del territorio si tratta, ma di vero e proprio progetto da delineare nel corso della moratoria semestrale deliberata dalla Regione Toscana e finalizzato ad un’economia diversa dal brutale sfruttamento dell’ambiente e basata sull’identificazione delle caratteristiche su cui puntare per uno sviluppo sostenibile". Conte ha ringraziato le Istituzioni presenti e sottolineando che "la crescita di consapevolezza delle popolazioni locali nei confronti dei temi trattati rappresenta un risultato straordinario degli sforzi dei volontari del Comitato Difensori della Toscana, di CasoleNostra e dell’Eco Museo Borgo La Selva a livello locale e, a quello Nazionale, del FAI, di ItaliaNostra, del WWF e della Rete del NO alla Geotermia Inquinante Speculativa".

GEOTERMIA E INQUINAMENTO. Andrea Borgia ha delineato "gli allarmanti aspetti di inquinamento (non chiariti dai Produttori) legati allo sfruttamento geotermico sul Monte Amiata". "Ha anche auspicato - prosegue la nota - una chiusura delle centrali stesse con una lunga pausa di riflessione sugli aspetti negativi della geotermia e sulla necessità di un reale ed efficace controllo degli agenti inquinanti sia a livello atmosferico (con ricadute negative sulle produzione agricole, specie viti vinicole) che delle falde acquifere (quest’ultimo largamente comprovato)".
Scilla Sonnino, ecologa, ha esaminato" gli aspetti fortemente negativi della geotermia industriale sulla fauna dell’Area del Cecina, formulando un forte invito ad un ripensamento sugli impianti stessi che altererebbero in maniera irreversibile l’integrità del territorio, riducendo fortemente l’unicità dell’area e interrompendo quell’interscambio fra aree che è alla base della migrazione degli animali".

LA PROPOSTA ALLA REGIONE. Roberto D’Autilia, ha sintetizzato  il convegno "individuando alcune linee di studio per presentare una proposta alla Regione Toscana al termine della moratoria". In particolare - si legge nella nota stampa - ha individuato: il calcolo comparato dell’efficienza energetica di una rete di piccoli impianti e di un sistema di grandi impianti; la realizzazione di smart grid per ottimizzare le reti; la concentrazioni di impianti nella stessa; l’analisi degli scambi di energia con l’estero per una progettazione energetica europea; la contabilizzazione del risparmio energetico nel burden sharing; incentivi ai Prosumer (produttori – consumatori); valutazione integrata e complessiva dei progetti; metodologia esatta per la V.I.A; valutazione di Impatto Economico".

domenica 15 marzo 2015

Convegno per l’interazione tra Piano Energetico Regionale Piano Paesaggistico e le attività economiche nelle aree geotermiche

Venerdì 20 Marzo 2015 alle ore 15:00 a Colle Val D'Elsa si svolgerà il convegno  per l’interazione  tra  il  Piano Energetico  Regionale,  il  Piano  Paesaggistico  e  le  attività economiche nelle aree geotermiche.

Interverranno Alberto Ferrini e Fausto Batini
Qui trovate il programma definitivo del convegno che si terrà a Colle Val d'Elsa il prossimo venerdì 20 marzo. Gli interventi previsti sono molti e gli argomenti sono di primaria importanza per il nostro territorio, dunque preghiamo tutti coloro che hanno la possibilità, di partecipare all'evento.
Il Sindaco Ferrini ha confermato la sua presenza e a lui è affidata la conclusione dell'incontro. Saranno presenti anche altri esponenti politici e dunque sarà una buona occasione per far presenti le nostre preoccupazioni e perplessità sui progetti di industrializzazione che riguardano la nostra bellissima campagna.