Visualizzazione post con etichetta giunta regione Toscana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giunta regione Toscana. Mostra tutti i post

lunedì 4 agosto 2025

Due centrali, zero ascolto: la battaglia di Montecastelli continua

Domenica 3 agosto alle 17:30 nei locali dell’associazione“il Botteghino“ di Montecastelli Pisano si è tenuta una pubblica assemblea nella quale il comitato “Montecastelli Viva“ ha informato i presenti dello stato di avanzamento cui sono giunti i due progetti di centrale geotermica previsti nell’area di Montecastelli.

Nello specifico, si è riferito circa il progetto pilota ministeriale denominato “Castelnuovo“ (nel cui territorio di concessione si trova tutto il borgo) il quale, autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nonostante il parere negativo dei Ministero della Cultura, ha ottenuto l’intesa della regione Toscana lo scorso 7 luglio, dopo due conferenze di servizio in cui l’amministrazione comunale di Castelnuovo Val di Cecina non ho opposto alcun impedimento alla realizzazione dell’opera, salvo poi inviare, allo scadere dei tempi e su insistenza del Comitato, un parere politico (inutile) avverso. Per questa centrale si attende dunque il decreto ministeriale (tecnicamente impugnabile) che potrà concretamente far procedere la società alla realizzazione del cantiere. 

La notizia risulta in forte contrasto con quanto successo per la centrale pilota “Lucignano”, che è stata bloccata grazie al ricorso fatto dal Comune di Radicondoli ma anche dalla Regione Toscana che in quel caso, ma non nel nostro, ha negato l’intesa col ministero, come se non si trattasse sostanzialmente dello stesso tipo di geotermia nello stesso tipo di territorio!

Poco diversa è la situazione per il progetto di concessione regionale, denominato “Qualtra”, e previsto in un’area immediatamente adiacente a quella del progetto ministeriale. Tale progetto, per quanto non definito sulla carta “pilota“ risulta equiparabile all’altro e prevede una produzione doppia (10 MW). In questo caso si attende la conclusione delle conferenze di servizio.

Le preoccupazioni e dubbi del comitato Montecastelli Viva persistono e trovano ancora condivisione tra quanti abitano e lavorano nell’area di Montecastelli Pisano, tanto che l’assemblea è stata anche l’occasione per progettare una nuova fase di attività di informazione e controllo su quanto accadrà nei prossimi mesi sul territorio.


martedì 8 settembre 2020

Giunta regionale Toscana va contro parere della soprintendenza e la volontà della popolazione

COLPO DI CODA DELLA GIUNTA REGIONALE TOSCANA

La giunta regionale uscente all’ultimo momento (3 agosto) ha deliberato a favore della costruzione della centrale geotermica di Qualtra nel comune di Castelnuovo Val di Cecina. La notizia giunge improvvisa e inaspettata in considerazione anche del delicato momento, cioè alla vigilia di elezioni e in piena emergenza Covid. Con questo ultimo atto la giunta presieduta da Rossi e in assenza dell’assessore Fratoni ha dimostrato di non tenere in alcun conto le istanze della popolazione e ha espressamente ignorato il parere negativo del comune di Castelnuovo Val di Cecina e della soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio di Pisa e Livorno. Il comitato Montecastelli Viva non può non manifestare ancora una volta sdegno e amarezza per una decisione che mette in pericolo un delicato equilibrio tra industrializzazione e ambiente e che mette gli abitanti di Montecastelli in una condizione di cavie per un esperimento industriale dai dubbi risultati. Di questo infatti si tratta dal momento che la centrale di Qualtra dovrebbe sperimentare una tecnologia a circuito binario con totale reiniezione di un fluido geotermico ad alta percentuale di gas incondensabili ancora mai realizzata in zone di pregio paesaggistico e antropizzate. Confidando che il Consiglio dei Ministri comprenda l’importanza della salvaguardia di zone ancora intatte e già avviate ad uno sviluppo economico diverso da quello della coltivazione geotermica e della necessità di mantenere in condizione di sicurezza dal rischio di terremoti indotti un territorio già fragile, il Comitato si appresta a dare il suo supporto a chi può fare ricorso al tar.
Qui disponibile la Delibera_n.1087_del_03-08-2020.

Qualtra Regione contro la popolazione

Centrale di qualtra Toscana approva contro parere sopraintendenza