giovedì 5 novembre 2026

Assemblea straordinaria: ricorso contro Qualtra, aperta la raccolta fondi

  

UN AUTUNNO ALL’INSEGNA DELL’ATTIVISMO

Sabato 31 ottobre dell’anno 2026, alle 17:30 nei locali delle ex scuole di Montecastelli Pisano- Castelnuovo Val di Cecina, ha avuto luogo l’assemblea straordinaria del Comitato Montecastelli Viva ETS.

È stata l’occasione per ripercorrere le ultime tappe della centrale Qualtra, riferire circa l’indisponibilità dell’amministrazione comunale a ricorrere contro il progetto di concessione regionale e spiegare le caratteristiche dell’azione legale intrapresa da quattro privati del territorio.

Il ricorso così impostato è stato da poco depositato e viene data notizia di una donazione sostanziosa che apre la nuova raccolta fondi.

Il progetto Qualtra, anche se in posizione più distante dal paese, è grande il doppio e appartiene allo stesso gruppo di imprenditori che ha presentato il progetto ministeriale sotto il paese. Si presentano con nomi diversi ma sono gli stessi. Entrambe le centrali sono una minaccia per la sicurezza e l’indirizzo economico del territorio di Montecastelli.

C’è bisogno dell’aiuto di tutti: l’azione legale per poterci difendere da tutti i pasticci e le superficialità compiute dalla regione che ha autorizzato queste centrali è l’unica strada che ci rimane.

 

Tra pochi giorni sapremo anche l’esito del ricorso depositato circa un anno fa contro il progetto di concessione ministeriale denominato “Castelnuovo”.

 

Rinnoviamo l’invito a contribuire con le seguenti modalità:

BONIFICO ORDINARIO all’iban IT73N0103071110000000599495 del Monte dei Paschi di Siena, intestato a Montecastelli Viva,

 

ATTENZIONE: per la detrazione fiscale* scrivere nella causale CONTRIBUTO RICORSO QUALTRA e aggiungere il CODICE FISCALE DI CHI VUOLE PORTARE IN DETRAZIONE

 

*se persone fisiche si detrae al 30% fino ad un massimo di € 30.000; se imprese, si deduce dal reddito complessivo dichiarato per un importo non superiore al 10% del reddito

lunedì 28 settembre 2026

Doccia fredda sul Progetto Qualtra: l'Amministrazione fa un passo indietro sul ricorso

POSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE RIGUARDO AL PROGETTO "QUALTRA"

Dopo aver sostenuto (ormai alcuni anni fa) un ricorso per il primo progetto nell’area di concessione regionale (progetto Mensano), dopo aver sostenuto, con consulenza legale,  osservazioni per le conferenze di servizio sul progetto Qualtra, l’amministrazione di Castelnuovo Val di Cecina, nel confronto di questo pomeriggio  (24 settembre) con il sindaco e alcuni esponenti tecnici e non solo, ha comunicato le seguenti posizioni al consiglio del Comitato:

-non farà ricorso al Tar entro la fine di ottobre,

-auspica che lo facciano altri (privati cittadini o altre amministrazioni comunali della zona), non riconoscendo come fondamentale la presenza del Comune in tale procedimento,

-qualora anche decidesse di procedere per un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro la fine dell’anno (in quel caso, infatti, i giorni utili sarebbero infatti  120) non riterrebbe opportuno affidare l’incarico allo stesso legale, che già più volte ha avuto l'occasione di prestare la sua consulenza per le cause condivise.

Questo è quanto ci sembra doveroso comunicare con assoluta tempestività.

È in corso di valutazione la posizione di alcuni privati. 


giovedì 19 febbraio 2026

ASSEMBLEA STRAORDINARIA E URGENTE

 Domenica 15 febbraio dell’anno 2026, alle ore 16:30 nei locali delle ex scuole di Montecastelli Pisano- Castelnuovo Val di Cecina, ha avuto luogo l'assemblea straordinaria dei promotori del comitato Montecastelli Viva per affrontare alcune questioni amministrative, ma soprattutto per lanciare una campagna di reperimento fondi per il ricorso contro l’impianto ministeriale Castelnuovo.

Chiarito lo stato di avanzamento delle procedure in corso per la realizzazione delle due centrali geotermiche che interessano il territorio di Montecastelli, è stata comunicata la strategia avviata con lo studio legale Greco: tra i sostenitori del Comitato sono stati individuati i nomi di due privati disposti a fare il ricorso al presidente della Repubblica contro il progetto ministeriale pilota “Castelnuovo”. Tale azione rimane autonoma, ma affianca e rafforza quella intrapresa dall’amministrazione comunale (fatto di cui è stato data a suo tempo notizia). La risposta dei presenti ha confermato lo spirito di fondo dell’iniziativa: quello dell’interesse e della partecipazione collettiva di chi ha a cuore il futuro e il valore dell’area di Montecastelli Pisano.

Forte del supporto dei suoi promotori il Comitato chiede il contributo economico di chiunque voglia proteggere il territorio, il valore dei propri beni e lo stile di vita ad essi collegato.

La prima tranche per le spese legalI è prevista per i primi giorni di marzo.

Queste le istruzioni per chi intende sostenere l’iniziativa:

 

BONIFICO ORDINARIO 

all’iban IT73N0103071110000000599495 del Monte dei Paschi di Siena,

intestato a Montecastelli Viva, 

 

ATTENZIONE: per la detrazione fiscale* scrivere nella causale CONTRIBUTO RICORSO e aggiungere il CODICE FISCALE DI CHI PORTA IN DETRAZIONE

Puoi aiutarci anche partecipando al nuovo  crowdfunding: https://gofund.me/9c8af9f0c . 


domenica 30 novembre 2025

Ricorso al TAR contro la centrale pilota “Castelnuovo” a Montecastelli Pisano

 Il comune di Castelnuovo ha deciso di fare ricorso al progetto ministeriale di centrale geotermica pilota denominato “Castelnuovo”.

È stato incaricato l’avvocato Greco che aveva già lavorato per noi in precedenti occasioni e che nel corso degli anni si è impegnato in numerose cause di diritto ambientale, tra cui quella vinta per il comune di Radicondoli contro una centrale pilota molto simile a quella progettata nel territorio di Montecastelli.

Lo apprendiamo in seguito alla riunione del consiglio comunale avvenuta il 26 novembre.

Dopo tanti anni di importante dispendio di energie, questa per noi è indubbiamente una buona notizia e, tuttavia, l’azione di controllo del comitato “Montecastelli Viva” deve continuare: si avvicina a definitiva approvazione anche la centrale Qualtra di concessione regionale.

Nel frattempo speriamo che questa mossa così importante del nostro sindaco vada a buon fine e che la Regione prenda coscienza dei rischi di una centrale come quella della sopracitata Qualtra.

Continuiamo il nostro lavoro con il sostegno di tutti e ringraziamo per l’impegno preso il sindaco Ferrini offrendogli tutta la nostra collaborazione.


mercoledì 29 ottobre 2025

Accesso agli atti sul progetto Castelnuovo: primi passi verso la chiarezza

 Per valutare più concretamente la possibilità di ricorrere nei confronti del decreto autorizzativo della centrale ministeriale “Castelnuovo”, e per verificare il reale stato di avanzamento del progetto, alcuni membri del comitato Montecastelli Viva, hanno recentemente fatto un’istanza di accesso agli atti presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica: gli uffici ministeriali hanno ricevuto l’istanza e, come previsto, l’hanno inoltrata alle società proponenti perché possano eventualmente opporsi al rilascio di certe informazioni contenute nei documenti richiesti. Rimaniamo in attesa.


Nel frattempo Alessandra Nardini ha risposto all’e-mail in cui il Comitato chiedeva attenzione alla particolare situazione in cui si trova il nostro territorio, e ha manifestato un certo interessamento che cercheremo di portare a frutto quanto prima.



giovedì 18 settembre 2025

Incontro comitato con Regione Toscana


Lunedì 15 settembre alcuni membri del consiglio del Comitato hanno potuto parlare con Antonio Mazzeo, presidente del consiglio regionale.

Nel corso di questo colloquio abbiamo potuto capire che c‘è attenzione da parte della Regione sui rischi che questi progetti geotermici sperimentali presentati da Magma Energy e Rete geotermica comportano per la popolazione e il territorio.

Ci è stato proposto un ulteriore incontro da organizzare a breve  per rilasciare dichiarazioni pubbliche sulla questione.

Vi terremo informati e nel frattempo speriamo di poter parlare, come abbiamo già richiesto più volte, anche altri rappresentanti della Regione per continuare a sensibilizzare sulla nostra situazione.




giovedì 14 agosto 2025

Montecastelli Pisano: un Borgo Unito contro le Centrali Sperimentali che Minacciano il Suo Futuro

Due centrali sperimentali per un piccolo borgo

Montecastelli Pisano e la sua gente hanno affrontato con pazienza e impegno (anche economico) anni di contrasto ai progetti di costruzione di centrali geotermiche a sistema binario chiuso in prossimità del paese.

Fin dalle prime fasi della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per la centrale pilota denominata Castelnuovo e di quella regionale denominata Qualtra la scelta del comitato Montecastelli Viva, è stata quella di rivolgersi alle istituzioni rispettando le regole di un procedimento che prevedono la partecipazione di tutti i soggetti interessati in un ambito di critica costruttiva e non ideologica.

Tutto il lavoro che è stato fatto per motivare il nostro dissenso è confluito in perizie ed osservazioni critiche coordinate anche dalla consulenza dell avvocato Michele Greco, che sono state a suo tempo depositate agli atti della commissione di VIA della Regione e del Ministero.

Dal momento che entrambe le procedure si sono concluse con un parere favorevole alla realizzazione dei due progetti, sarebbe stato possibile ricorrere al TAR per avere ragione di tutte le numerose incongruenze e sottovalutazioni che, a nostro avviso, sono presenti nel lavoro delle commissioni tecniche.

Durante questa prima lunghissima fase abbiamo avuto il sostegno del nostro sindaco Alberto Ferrini, mentre di fronte alla possibilità di ricorso al TAR questo sostegno è venuto meno senza valide ragioni.

Anche nell’ultimo incontro avvenuto con il Sindaco lunedì 11 agosto in presenza di alcuni membri della giunta e di un gruppo di concittadini, abbiamo riscontrato un certo disinteresse, anche se non è stata esclusa la possibilità di impugnare i due (attesi) decreti finali.

Purtroppo dobbiamo tenere conto di aver ormai perduto una fondamentale occasione  (insieme a soldi e energie) a causa di questo cambiamento nell’ atteggiamento della nostra amministrazione.

Adesso ci apprestiamo ad affrontare una terza fase di controllo su come si svolgeranno i prossimi passi da parte sia delle amministrazioni che della ditta proponente il progetto per la realizzazione di quella che continuiamo a considerare una minaccia per le nostre vite e le nostre attività.

Due centrali altamente sperimentali che non vogliamo perché:

  1. ⁠sono state localizzate nell’unica area che il nostro Comune aveva destinato allo sviluppo di un’economia agricola e turistica, investendo ed incentivando i cittadini ad investire in opere di valorizzazione paesaggistica; 
  2.  Le centrali sono sperimentali a tutti gli effetti e non sono prevedibili i possibili danni correlati (nessuno ha mai realizzato nel mondo il circuito binario chiuso con fluidi ad alta concentrazione di gas incondensabili!). Dunque, di nuovo, la scelta di localizzarle in prossimità di un borgo appare se non altro sconsiderata; 
  3. Verosimilmente, potrebbero compromettere in modo irrimediabile la risorsa idrica del territorio; 
  4. Sono proposte da società con scarse capacità finanziarie.