Durante le passate settimane l’iter burocratico della procedura di
VIA del progetto “Mensano” per la realizzazione dei pozzi esplorativi
Men1 e
Men2 da parte della società
Magma Energy è ripreso a seguito della scadenza della moratoria predisposta dalla
Regione Toscana.
In questo contesto, stanno arrivando presso l’ufficio
VIA della Regione i pareri richiesti ai vari enti coinvolti nel progetto. Alcuni di questi sono positivi (cioè non rilevano motivi di non fattibilità del progetto), mentre altri sono negativi. Tra i pareri negativi, segnaliamo quello dell’Amministrazione Comunale che rileva come questo progetto risulti “
non conforme, ed opposto, alle previsioni delle Norme Tecniche di Attuazione al
Regolamento Urbanistico Comunale vigente.
L’acquisizione dei pareri è tuttora in corso.
Nel frattempo il Comitato ha incontrato vari esponenti politici, sia della maggioranza che dell’opposizione, cercando di sensibilizzare tutte le forze verso una attenta valutazione della situazione del nostro territorio.
Qualche giorno fa è stata approvata dalla
Giunta Regionale una risoluzione, promossa da alcuni Consiglieri di maggioranza, che prevede di conferire un maggiore peso al parere espresso dalle amministrazioni locali in tema di realizzazione di progetti a forte impatto. Questo provvedimento va nella direzione di far sì che le popolazioni residenti in aree in cui si vogliano realizzare progetti di forte impatto abbiano maggiore possibilità di far prevalere le proprie ragioni. Questo in un quadro normativo (vigente) che prevede fortissime penalizzazioni per le popolazioni residenti nelle aree di interesse pubblico. Non esiste infatti al momento alcun modo in cui i cittadini e le proprietà private siano tutelati rispetto a progetti che, certe volte, risultano assolutamente fantasiosi ma con gravi conseguenze.
Dobbiamo tenere presente che questo rimane un
provvedimento Regionale, che quindi ha validità sui progetti e concessioni
Regionali. Per ciò che riguarda invece il
livello nazionale, un progetto di complessiva regolamentazione e revisione dei criteri di selezione dei progetti e concessioni è attualmente in corso di elaborazione da parte di commissioni governative ed associazioni di cittadini. Da questo processo, dovrebbe scaturire un documento contenente delle
linee guida in materia di geotermia da seguire per la futura assegnazione di concessioni e realizzazione di impianti. La materia è estremamente complessa, le implicazioni e le ricadute sui cittadini sono notevoli e contrastanti e la materia è nel complesso molto difficile da regolamentare in modo equilibrato. Per questi motivi i documenti tardano ad essere completati, ma siamo fiduciosi che si addiverrà ad una soluzione.
Detto questo, l’altro progetto che incombe su di noi,
Centrale Pilota “CASTELNUOVO”, non ha per il momento subito rallentamenti ed è verosimile che possa entrare in procedura di VIA in qualsiasi momento.
Il Comitato sta monitorando costantemente la situazione e mantenendo contatti sia con la politica che con le altre organizzazioni di cittadini coinvolte nei progetti nell’ottica di una complessiva rivalutazione dei progetti da parte del
Ministero.