domenica 29 novembre 2015

Assemblea promotori Comitato Montecastelli Viva - 29 Novembre 2015

Il giorno domenica 29 novembre, nei locali del ristorante "L'orto del prete" di Montecastelli Pisano- Castelnuovo Val di Cecina, ha avuto luogo l'assemblea dei promotori del comitato Montecastelli Viva. In tale occasione i membri del consiglio direttivo hanno avuto modo di comunicare ai presenti quanto è stato da loro realizzato negli ultimi mesi e in particolare hanno riferito circa lo stato dell'arte dei due progetti di ricerca geotermica che insistono sull'area montecastellina. È stato così spiegato che la Regione Toscana ha recentemente richiesto numerose correzioni e integrazioni al progetto presentato dalla società Magma e denominato Mensano.
Così, qualora la società riesca a presentare il progetto debitamente corretto nei tempi stabiliti, il comitato valuterà l'ipotesi di doversi far carico carico della formulazione di eventuali, ulteriori e opportune osservazioni. Si informa anche che il Ministero per lo Sviluppo Economico ha nel frattempo accolto la richiesta della società Toscogeo di sospendere qualsiasi termine di consegna per la presentazione del progetto denominato Castelnuovo, che avrebbe dovuto essere consegnato entro lo scorso 26 ottobre. A tali comunicazioni ha fatto seguito un dibattito spontaneo tra i presenti in sala. Il comitato ha concluso la seduta caldeggiando l'iscrizione dei promotori anche per l'anno 2016 e invitando gli intervenuti a fermarsi al buffet allestito nei medesimì locali.

lunedì 23 novembre 2015

Progetto Mensano: nuovo incontro con Regione Toscana 19 Novembre 2015

Giovedì 19 novembre, presso la sede del Consiglio regionale toscano (Firenze, via Cavour 4) si è svolto un incontro tra il consigliere Leonardo Marras, capogruppo PD per la Toscana, e alcuni rappresentanti del comitato "Montecastelli viva".
I membri del comitato hanno:
  • illustrato l'attuale assetto socio-economico dell'area; 
  • sottolineato come l'amministrazione comunale abbia, conformemente al proprio piano urbanistico, espresso parere tecnico negativo al progetto di Magma;
  • ma anche paventato l'eventualità che ciò non sia utile a fermare per sempre un radicale cambiamento di indirizzo del territorio
Il consigliere, pur confermando la centralità della geotermia nei piani energetici della politica a vario livello, ha dichiarato l'imminenza di norme più stringenti e oculate per i progetti di ricerca e coltivazione di risorsa geotermica; norme che non potranno non tenere conto del recente PIT, delle volontà del territorio e di una comprovata affidabilità delle società proponenti.
Pertanto la realizzazione del progetto MENSANO rimane dunque, allo stato attuale, atto amministrativo in corso, anche se tecnicamente condizionato dalla possibilità che la società proponente riesca o meno ad adempiere alle richieste (oggettivamente significative) di integrazioni e chiarimenti recentemente formulate dal Settore Via della Regione Toscana
La sensazione è quella che la politica sia stata stimolata ad una riflessione più attenta sugli effetti che un'affrettata incentivazione alla ricerca geotermica potrebbe comportare. È innegabile che ciò sia motivo di cauto ottimismo. L'argomento trattato è stato ovviamente il futuro dell'area montecastellina in relazione alle prospettive di sfruttamento geotermico in Toscana.

lunedì 19 ottobre 2015

Geotermia: maggior peso per le amministrazioni locali ma la Centrale Pilota CASTELNUOVO va avanti

Durante le passate settimane l’iter burocratico della procedura di VIA del progetto “Mensano” per la realizzazione dei pozzi esplorativi Men1 e Men2 da parte della società Magma Energy è ripreso a seguito della scadenza della moratoria predisposta dalla Regione Toscana.
In questo contesto, stanno arrivando presso l’ufficio VIA della Regione i pareri richiesti ai vari enti coinvolti nel progetto. Alcuni di questi sono positivi (cioè non rilevano motivi di non fattibilità del progetto), mentre altri sono negativi. Tra i pareri negativi, segnaliamo quello dell’Amministrazione Comunale che rileva come questo progetto risulti “non conforme, ed opposto, alle previsioni  delle Norme Tecniche di Attuazione al Regolamento Urbanistico Comunale vigente.
L’acquisizione dei pareri è tuttora in corso.
Nel frattempo il Comitato ha incontrato vari esponenti politici, sia della maggioranza che dell’opposizione, cercando di sensibilizzare tutte le forze verso una attenta valutazione della situazione del nostro territorio.
Qualche giorno fa è stata approvata dalla Giunta Regionale una risoluzione, promossa da alcuni Consiglieri di maggioranza, che prevede di conferire un maggiore peso al parere espresso dalle amministrazioni locali in tema di realizzazione di progetti a forte impatto.  Questo provvedimento va nella direzione di far sì che le popolazioni residenti in aree in cui si vogliano realizzare progetti di forte impatto abbiano maggiore possibilità di far prevalere le proprie ragioni. Questo in un quadro normativo (vigente) che prevede fortissime penalizzazioni per le popolazioni residenti nelle aree di interesse pubblico. Non esiste infatti al momento alcun modo in cui i cittadini e le proprietà private siano tutelati rispetto a progetti che, certe volte, risultano assolutamente fantasiosi ma con gravi conseguenze.
Dobbiamo tenere presente che questo rimane un provvedimento Regionale, che quindi ha validità sui progetti e concessioni Regionali. Per ciò che riguarda invece il livello nazionale, un progetto di complessiva regolamentazione e revisione dei criteri di selezione dei progetti e concessioni è attualmente in corso di elaborazione da parte di commissioni governative ed associazioni di cittadini. Da questo processo, dovrebbe scaturire un documento contenente delle linee guida in materia di geotermia da seguire per la futura assegnazione di concessioni e realizzazione di impianti. La materia è estremamente complessa, le implicazioni e le ricadute sui cittadini sono notevoli  e contrastanti e la materia è nel complesso molto difficile da regolamentare in modo equilibrato. Per questi motivi i documenti tardano ad essere completati, ma siamo fiduciosi che si addiverrà ad una soluzione.
Detto questo, l’altro progetto che incombe su di noi, Centrale Pilota “CASTELNUOVO”, non ha per il momento subito rallentamenti ed è verosimile che possa entrare in procedura di VIA in qualsiasi momento.
Il Comitato sta monitorando costantemente la situazione e mantenendo contatti sia con la politica che con le altre organizzazioni di cittadini coinvolte nei progetti nell’ottica di una complessiva rivalutazione dei  progetti da parte del Ministero.

lunedì 12 ottobre 2015

Montecastelli incontra Antonio Mazzeo: la risoluzione regionale sui permessi geotermici

Antonio Mazzeo
Una rappresentanza della popolazione di Montecastelli Pisano coordinata dal Comitato Montecastelli Viva Onlus ha incontrato presso i locali della sezione PD di Volterra il Consigliere Regionale Antonio Mazzeo per sottoporgli la situazione dei permessi di ricerca geotermica che insistono sull'area, fonte di grande preoccupazione per la popolazione residente. Durante l'incontro, che si è svolto in un clima di reciproco ascolto e cooperazione, sono stati affrontanti i seguenti aspetti:
-      l’esigenza di procedure stringenti per valutare la compatibilità di impianti geotermici in territori con una ricchezza paesaggistica come Montecastelli Pisano;

-      l'importanza delle volontà e delle istanze locali nelle scelte concernenti progetti a forte impatto territoriale;

-      l'urgenza di una regolamentazione più moderna sulla materia geotermica per una maggiore tutela delle popolazioni residenti e dei legittimi interessi.

Al termine dell'incontro il consigliere Mazzeo ha esposto le linee contenute nella risoluzione che è stata presentata in consiglio regionale ed approvata nel corso della seduta di mercoledì, con la quale si stabilisce la necessità di coniugare le politiche di sviluppo in materia di geotermia alla tutela ambientale e del territorio e viene previsto che la pianificazione avvenga in sinergia con i Sindaci e le amministrazioni locali, a cui spetta un ruolo centrale nell'individuare al meglio la compatibilità degli interventi.

mercoledì 16 settembre 2015

Incontro con Regione Toscana su sfruttamento geotermico media entalpia

 Martedì 15 settembre presso la sede del Consiglio regionale toscano (Firenze, via Cavour 4) si è svolto un incontro sui temi della media entalpia e sulle prospettive di sfruttamento geotermico in Toscana. Il consigliere Giacomo Giannarelli del Movimento 5 Stelle si è confrontato, alla presenza del geologo Mauro Chessa, con alcuni rappresentanti del comitato "Montecastelli viva"e del comitato "Difensori della Toscana". L'incontro sì è svolto in un clima di collaborazione e reciproco ascolto: da una parte la politica, dall'altra le ragioni di una popolazione minacciata da scelt incomprensibili se non in un'ottica puramente speculativa. L'impegno reciprocamente preso è stato di continuare e, se possibile, intensificare l'azione di controllo sugli atti e di mantenere viva l'attenzione su un tema così difficile da gestire e facile da manipolare a fini propagandistici. La speranza di noi tutti è che il Consiglio regionale legiferi quanto prima in modo che le ragioni della popolazione possano prevalere su quelle della speculazione finanziaria. Con questa prospettiva il Comitato continuerà nella sua opera di comunicazione alle diverse parti politiche delle proprie posizioni.

domenica 23 agosto 2015

giovedì 30 luglio 2015

Attenzione: il 26 agosto scade la moratoria regionale sulla Geotermia in Toscana

Si ricorda che a breve scadono i termini della moratoria che ha momentaneamente interrotto l'iter della procedura di VIA (Valutazione di impatto ambientale) delle diverse richieste di permessi di ricerca presentate in Regione. Questa moratoria avrebbe dovuto permettere alla Regione Toscana di garantire la sostenibilità ambientale e socioeconomica dei territori interessati dai permessi di ricerca, tra cui il nostro (progetto MENSANO). A tale scopo la medesima amministrazione avrebbe dovuto anche stabilire il numero massimo di pozzi esplorativi e i criteri per la loro corretta distribuzione sul territorio.  Al momento non è dato sapere se questi propositi sono diventati una concreta realtà; quello che sappiamo è che allo scadere della moratoria inizierà la valutazione della commissione tecnica del settore VIA, al termine della quale sapremo se il "progetto MENSANO", così com'è, potrà procedere o meno.



L'attenzione del Comitato rimane alta non solo su questo fronte, ma anche sull'altro, ovvero quello della concessione ministeriale che, con l'eventuale approvazione del progetto Castelnuovo, potrebbe permettere la realizzazione di una centrale pilota in un'area prossima all'abitato di Montecastelli. Tale progetto risulta ad oggi approvato con riserva (http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/istanze/dettaglio.asp?cod=588&numerofasi=4 ).